TAVARNELLE – Da quando, giovedì 23 luglio, abbiamo raccontato sul Gazzettino del Chianti la storia del 50enne tavarnellino che ha rischiato di morire in seguito a una banale caduta in scooter nello slargo prima di via delle Fonti (clicca qui per leggere l'articolo), il Comune di Tavarnelle si è dato da fare per mettere in sicurezza quel tratto di strada in pieno paese.
Dove pare che i problemi non siano stati solo per il 50enne, che in seguito alla caduta ha avuto la rottura di sette costole, complicazioni alla pleura polmonare, fratture alla spalla sinistra per le quali è stato operato ieri, dopo giorni e giorni in rianimazione e terapia intensiva.
Altre cadute si sarebbero verificate prima e dopo questa (che è stata la più grave), tanto che anche l'amministrazione comunale tavarnellina si è mossa per cercare di "tamponare" la situazione (clicca qui per leggere le spiegazioni del sindaco David Baroncelli).
Posizionando due cartelli di pericolo per strada scivolosa, asfaltando il tombino "Siptel" indicato da più parti come il responsabile delle cadute, e con ogni probabilità dando (almeno si nota passando) una pulita al tratto di strada.
Adesso ci si augura che la sicurezza sia migliorata, anche se chi è caduto, e in particolare chi si è fatto male sul serio, passando a pochi chilometri orari in una strada in pieno paese, vorrà capire le cause. E, con ogni probabilità, chiedere gli adeguati risarcimenti.
di Matteo Pucci
© RIPRODUZIONE RISERVATA



































