GREVE IN CHIANTI – Ha dovuto invitare a cena anche amici e parenti ai quali l'aveva raccontato e che… non ci credevano.
Stefano Trentanove, presidente dell'Avg di Greve in Chianti, vive in una casa colonica nella zona di Colognole, sopra alla piscine.
E ormai da un mese e mezzo, all'ora di cena, oltre che i familiari ha anche un altro… commensale. Si tratta di un cinghiale, che ormai ha preso l'abitudine di frequentare casa-Trentanove.
Tanto da meritarsi anche il nome: "E' un maschio, l'abbiamo chiamato "Luciano" – dice sorridendo Stefano Trentanove – e dopo i primi momenti di incredulità ormai abbiamo fatto l'abitudine ad averlo intorno".
Tralasciando tutto il ragionamento (che comunque andrebbe fatto) sulle motivazioni che spingono questi animali a entrare in contatto così diretto con l'uomo, qui ci limitiamo a dare conto della curiosità estrema della vicenda.
"Ormai ha un suo giro prestabilito – spiega ancora Trentanove – Viene da noi, poi passa anche qui accanto dalla famiglia Gori, dove magari prende un altro pezzetto di pane o di frutta; poi entra anche nel giardino del vicino".
"Ha iniziato circa un mese e mezzo fa – racconta – A casa mia c'è un'aia e alcuni tavolini fuori. Arriva verso le 21.30-22 si mette su un muretto e ci guarda mentre siamo a tavola. Allora abbiamo provato a dargli un pezzetto di pane, qualcosa da mangiare: che ovviamente ha divorato".
"Ultimamente – ci dice Tretanove – si fa fare anche le carezze sulla fronte. Gli ho dato anche da bere, in una ciotola. Scodinzola pure. L'altra sera andai verso il Castello di Colognole insieme al cane, e il cinghiale c'è venuto dietro. Se lo chiamo risponde anche, ritorna indietro e viene da me".
"So – ci dice in conclusione – che ce n'è un altro a Greve, che nella zona di Santo Stefano, che si mette a mangiare fuori insieme a un'altra famiglia. Loro addirittura gli riempionouna pozzanghera e lui… fa il bagno!".
di Matteo Pucci
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