Salito di dieci posizioni rispetto allo scorso anno, si è piazzato al 28esimo posto in classifica

TAVARNELLE – Tavarnelle nella mappa dei comuni più felici d’Italia. Salito di dieci posizioni rispetto allo scorso anno, è il comune chiantigiano a tenere alto il nome della Toscana, insieme a Cecina e Poggibonsi.

 

Nella "happy list" è piazzato al ventottesimo posto, l’unico dell’area fiorentina, uno dei tre toscani dove si vive il miglior compromesso tra le qualità economiche, sociali, ambientali e di welfare.

 

Sarà per la qualità dell’aria, la tradizione del buon cibo, le atmosfere di una volta, il contatto con le radici più genuine della Toscana.

 

Sarà per il know how di una terra che trasuda verità e sa guardare al futuro, interpretare le esigenze della contemporaneità senza fare a meno di quel glorioso patrimonio di arte, storia e cultura che la rende così irresistibile agli occhi del mondo.

 

Il fatto è che a Tavarnelle la qualità della vita è così elevata tanto da far guadagnare al comune il titolo di “Borgo più felice d’Italia”. E di piazzarsi al secondo posto, dopo Cecina, nella lista dei comuni toscani considerati luoghi "felici".

 

Lo dice la classifica che è stata pubblicata Centro Studi Sintesi per Il Sole 24 Ore e scaturisce da un complesso di valutazioni incentrate sul Bil (Benessere Interno Lordo) che tiene conto di 48 indicatori socio-economici, fattori che misurano il grado di benessere e il livello della qualità della vita rilevata nei territori presi in esame.

 

La lista mette insieme i comuni caratterizzati da una popolazione complessiva compresa tra i 5mila e i 50mila abitanti.

 

“E’ una valutazione che ci riempie di soddisfazione – dichiara il sindaco David Baroncelli – è noto quanto il nostro territorio sia caratterizzato da paesaggi mozzafiato, natura, storia, rispetto per l’ambiente; ritengo tuttavia che il suo vero punto di forza non sia legato solo al pregio storico di una pieve o di un antico borgo".

 

"L’appeal di Tavarnelle – dice il primo cittadino – nasce dal patrimonio di idee, risorse e saperi che da sempre ne qualifica l'identità, da una particolare attenzione alla comunità e alle sue necessità, dall’impegno a progettare investimenti e erogare servizi fondamentali al benessere e alla sicurezza di tutti, sono questi i tanti aspetti che rendono così vivibile il capoluogo e le sue frazioni per cittadini e visitatori".

 

"L’essenza di Tavarnelle – conclude – è la gente che lavora, produce, promuove, accoglie, esprime una qualità artigianale: è questa la nostra vera anima. Come amministratore sento il dovere di tutelarla, valorizzarla, promuoverla al meglio e con essa fare fronte comune per contrastare le tante difficoltà dei nostri tempi”.

di Redazione

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