CHIANTI FIORENTINO – Il cittadino chiantigiano che si è trovato a leggere l'intervista di Massimo Vanni al consigliere delegato per la Città Metropolitana alle infrastrutture Andrea Ceccarelli, su La Repubblica di Firenze, sta ancora controllando… se era un sogno.
In particolare quando parla della strada. Appunto, "la" strada, quella che da 60 anni rappresenta il mistero buffo, la dannazione per tanti cittadini. La famigerata variante di Grassina.
"In autunno – dice Ceccarelli a La Repubblica – si pensa di dare finalmente il via, dopo i contenziosi con il Consorzio cooperative di costruzione, al primo tratto da 20 milioni della variante di Grassina alla Chiantigiana".
Roba da sogno o son desto, come detto: "In tutto, sette chilometri che uniranno Ponte a Niccheri a Impruneta: si parte ad ottobre, la bonifica degli ordigni bellici è già stata fatta".
Poi, all'interno di un piano-circonvallazioni da 10 milioni di euro, anche il secondo lotto di quella di Impruneta, che per adesso finisce su una salita da Tour de France in Fabbiolle.
Infine da Ceccarelli (che segue i lavori insieme a un sindaco chiantigiano, anch'esso delegato in Città Metropolitana, il primo cittadino di San Casciano Massimiliano Pescini), inserisce nelle opere prioritarie anche la frana sulla Sp16, sul passo del Sugame.
QUI BAGNO A RIPOLI
Tutto vero? Lo chiediamo al sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, che sulla variante di Grassina non si è mai stancato di dire: "Avviseremo i cittadini della partenza dei lavori quando saremo sicuri al cento per cento".
"L'impegno della Città Metropolitana e del sindaco metropolitano in testa – dice Casini – non manca su questa opera. Ceccarelli è stato chiaro. La macchina è in moto ma ancora dobbiamo attendere per la partenza lavori".
"Noi a Bagno a Ripoli – conclude il sindaco – continuiamo a monitorare lavorare e collaborare con la Città Metropolitana per arrivare all'avvio dei lavori. Ma manteniamo anche il solito profilo "niente annunci" sino a che non abbiamo solide certezze. Certo è che la Città Metropolitana ha messo questa opera finalmente tra le priorità…".
QUI IMPRUNETA
"Il 7 luglio scorso – dice il vicesindaco di Impruneta Joele Risaliti – abbiamo richiesto alla Città Metropolitana di Firenze di chiarirci le tempistiche, dato l'insistere del cofinanziamento per la realizzazione di tale viabilità, con le quali si sarebbe voluti procedere alla realizzazione del secondo lotto".
"Dopo l'approvazione del piano – ammette – siamo più fiduciosi che possa concretizzarsi questa opportunità che rappresenta per tutta la comunità di Impruneta un importante speranza di vedere completata in tempi certi la variante del centro storico che permetterà una riduzione del traffico, una possibile pedonalizzazione del centro storico ed al contempo una soluzione che garantisca un abbattimento degli agenti inquinanti ed una maggiore sicurezza per gli abitanti di Impruneta".
"Bene l'inserimento tra le priorità – conclue – ma aspettiamo maggiori certezze per l'avvio dei lavori".
di Matteo Pucci
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