Qui è prevista una drastica riduzione d’orario. Il sindaco: “Preludio della chiusura”

LUCOLENA (GREVE IN CHIANTI) – “Con la cancellazione dell'ufficio postale la nostra comunità è condannata a morire”.

 

Lucolena, piccola località montana al confine fra Greve in Chianti e il Valdarno fiorentino, rischia di svuotarsi, di perdere l'anima a causa della riduzione di orario dell'ufficio postale deciso dall'azienda e inserito nel piano di razionalizzazione che vede la chiusura di 59 sportelli in Toscana.

 

Uno degli ultimi presidi dello Stato rimasti nel territorio, essendo la frazione già priva di filiali bancarie e servizi pubblici analoghi a quelli postali.

 

E' così che viene vista l'operazione messa in campo da Poste dagli abitanti di Lucolena. Una minaccia all'abbandono resa pubblica attraverso l'ennesimo grido di protesta, lanciato davanti all'ufficio postale, insieme al sindaco grevigiano Paolo Sottani e al consigliere comunale Carlo Nozzi.

 

“A pochi giorni dall'attivazione del piano stabilito per il 7 settembre – commenta il consigliere comunale Carlo Nozzi – è il nostro tentativo di fermare una decisione che riteniamo ingiusta, penalizzante, inopportuna che va a scapito di una piccola località come la nostra che rischia di diventare fantasma”.

 

A Lucolena, località montana, per legge dovrebbe essere garantita un'apertura di almeno diciotto ore alla settimana, Poste ha tagliato il servizio portandolo a solo sei ore di apertura.

 

“La fanno passare per una riduzione di orario – commenta il sindaco – in realtà è una chiusura annunciata”.

 

Per il destino di Lucolena il sindaco Paolo Sottani nutre forte preoccupazione. “Un giorno di apertura settimanale – commenta – corrisponde in realtà ad una chiusura mascherata perché non assolve minimamente ai servizi della frazione che risulta priva di sportelli bancari e di qualsiasi altro servizio pubblico”.

 

L’azienda ha deciso infatti una riduzione di orario da tre a un solo giorno di apertura al pubblico.

 

“Lucolena è la frazione più montana del nostro territorio – prosegue il sindaco – e dovrebbe avere un'apertura almeno di diciotto ore alla settimana; come si fa ad ignorare che l’ufficio postale più vicino dista a 12-17 Km dalla frazione e a non riconoscere la funzione sociale dello sportello e la necessità di mantenere lo stesso livello del servizio; ribadisco che l'ufficio postale è l'unico della frazione, non sono presenti filiali bancarie e servizi analoghi e i cittadini di Lucolena, gran parte anziani, hanno tutti i loro risparmi depositati presso lo sportello postale della frazione".

 

Su richiesta dei cittadini il sindaco grevigiano scriverà al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi per ribadire le motivazioni a sostegno della non chiusura dell’ufficio di Lucolena.  

di Redazione

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