PANZANO (GREVE IN CHIANTI) – E' stata inaugurata venerdì 25 settembre la quinta mostra della rassegna promossa e organizzata dalla associazione culturale "Amici di Panzano", dedicata agli artisti italiani e stranieri che vivono e lavorano nel territorio di Panzano in Chianti.
Questa in particolare presenta le opere del pittore Roberto Nevini: la mostra sarà ospitata nella sede della associazione in piazza Bucciarelli 48 fino al 18 ottobre, e prevederà anche alcune presenze dell'artista per illustrare i suoi lavori.
“Roberto Nevini – scrive in un testo critico introduttivo l'architetto Ernesto Donnini – ha iniziato da ragazzo ad appassionarsi alla pittura, mescolando le polveri colorate con l'olio di lino per creare i colori, disegnando sulle pietre delle panchine con pezzi di mattone e gessi in mancanza delle vere tele".
"Già a 14-15 anni – prosegue – si divertiva a dipingere dal vero: la chiesa del Cestello sui Lungarni di Firenze era uno dei suoi soggetti preferiti; una delle sue ultime uscite fu un soggiorno di tre giorni a Chioggia a dipingere "La Vena"".
"Poi – continua ancora Donnini – a 26 anni, dopo essersi laureato, fu assorbito dalla famiglia e dal lavoro e la pittura fu messa da parte. Solo nel 2009, dopo 34 anni di assoluto abbandono, ha ripreso i pennelli in mano".
"Da allora – riprende – è iniziata una produzione costante con l'occhio e la mano che via via riprendevano confidenza con i colori. La pittura en plein air era e rimane quella preferita, perché è il contatto diretto con la natura che permette all'artista di cogliere i migliori colori e luci".
"Lui – conclude Donnini – dice di ispirarsi ai Macchiaioli e agli Impressionisti: i risultati giudicateli voi guardando i suoi lavori”.
di Redazione
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