TAVARNELLE – Una cena all’insegna dello spirito di amicizia e di solidarietà ha coronato la giornata altrettanto speciale di sabato 26 settembre.
Più di duecento le persone che si sono sedute a tavola al parco del Mocale. Tra la consegna di premi, la proiezione di fotografie e l’estrazione di una favolosa lotteria, hanno fatto festa tutti insieme… fino all’ultimo minuto.
E hanno anche generosamente contribuito ad una raccolta fondi molto importante: il ricavato della serata sarà devoluto alle associazioni e ai gruppi locali che si occupano di disabilità.
Occasione della cena infatti la Festa del Gioco e dello Sport che, ormai da sei edizioni, si propone annualmente di favorire la cultura dell’incontro tra uguaglianza e diversità, utilizzando come strumento lo sport.
Così i ragazzi diversamente abili e le realtà giovanili del paese hanno avuta una bella opportunità per integrarsi. E si sono confrontati alla pari, senza barriere né preclusioni, in molte gare avvincenti. Di mattina presso lo stadio comunale, per poi spostarsi nel pomeriggio al Parco del Mocale.
In poche parole un sabato tutta dedicata all’aggregazione e al divertimento. Arricchita ulteriormente dalla straordinaria presenza del campione olimpionico Maurizio Checcucci, medaglia d’argento nella 4×100 agli Europei 2010.
La festa è stata organizzata dal Lions Club International, la più grande organizzazione non governativa del mondo. In collaborazione con l’Unione Comunale del Chianti Fiorentino e con il patrocinio del Coni Comitato regionale Toscana-Firenze.
“Siamo giunti alla sesta edizione – dice Paolo Sardelli, presidente del Lions Club Barberino Montelibertas – E ci riempie di gioia il fatto che, andando avanti, sempre più persone ci hanno supportato: quest’anno l’intera comunità ha risposto e partecipato”.
“Oltre al sostegno dei volontari, delle amministrazioni e dell’Istituto Comprensivo di Tavarnelle – prosegue – fondamentale il contributo fornito dagli sponsor, senza i quali non potremmo realizzare il progetto: un grazie particolare va ai negozianti e alle associazioni del territorio”.
“Considerando il bilancio assolutamente positivo della giornata di quest'anno – conclude Sardelli – ci auguriamo davvero di poter allestire il prossimo anno la settima edizione. Con il fine sempre di promuovere i valori dell’integrazione e dell’uguaglianza”.
“La festa è stata un successo – a parlare è l’assessore allo sport del Comune di Tavarnelle Marco Rustioni – Circa seicento persone, nell’arco dell’intera giornata, sono state coinvolte e hanno contribuito alla riuscita dell’evento”.
“I normodotati – racconta – si sono cimentati nelle manifestazioni più diverse: pallavolo, pallamano, torball, bocce, rugby. E lo hanno fatto ponendosi sullo stesso livello dei ragazzi disabili. Per cogliere il senso del gioco da una prospettiva diversa”.
“Il valore aggiunto – dice ancora Marco Rustioni in conclusione – consiste nel fatto che l’attività sportiva coincide con un momento di incontro. E lo sport specialmente a livello locale si costituisce come una grande cerniera tra elementi diversi”.
di Noemi Bartalesi
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