L’impresa e l’export: se ne è parlato in un convengo organizzato da Bcc Impruneta

Al Castello di Verrazzano esperti di Iccrea, avvocati. E tre storie: Power Soft, Pruneti, Officine Gullo

GREVE IN CHIANTI – Si fa banca di credito cooperativo anche (e soprattutto) così: incontrando le aziende, cercando di organizzare momenti di informazione che possano essere utili a chi, ogni giorno, affronta la sfida del mercato.

E' nato così il convegno organizzato nei giorni scorsi da Bcc Impruneta-Banco Fiorentino al Castello di Verrazzano, a Greve in Chianti: “A sostegno dello sviluppo delle imprese verso i mercati esteri”, questo il titolo dell'incontro coordinato dal direttore del Gazzettino del Chianti Matteo Pucci.

Davanti a una platea di imprenditori, dopo i saluti iniziali del presidente della Bcc Stefano Romanelli e del sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani, sono arrivate le relazioni tecniche di Giuseppe Filiaci (responsabile estero Iccrea BancaImpresa) e dell'avvocato Jacopo Monaci Naldini (JMU Law Firm).

Filiaci ha ricordato quanto viene messo in campo da Iccrea a sostegno delle imprese che vogliono esportare: sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista di prospettive, con sguardi ormai consolidati a Stati Uniti, Cina, Russia, Paesi dell'Africa… .

L'avvocato Monaci Naldini si è invece soffermato sull'importanza di definire tutti i passaggi al momento della stipula di un contratto per l'esportazione. Anche i più… banali, come accertarsi dell'identità di chi firma, ovvero se sia legalmente rappresentante o mandatario della società per cui prende gli accordi. E a volte, soprattutto per chi tratta gli affari nelle fiere, non è così facile come sembra.

Poi, come detto, la storia di tre imprese: come la Power Soft di Scandicci, con il suo ad Luca Lastrucci che ha raccontato la nascita (tre ingegneri e tanta voglia di sperimentare) e lo sviluppo fino ad oggi, con oltre 50 dipendenti, un'azienda anche in California, la richiesta di facilitare l'arrivo di imprese di qualità nel territorio fiorentino per potersi confrontare e per sviluppare.

Gionni Pruneti, che da San Polo ormai esporta olio extravergine d'oliva di qualità in ogni continente. Pruneti che ha tenuto a ricordare che “sarebbe fondamentale riuscire a fare squadra fra imprenditori, anche di settori merceologici diversi, per affrontare la sfida del mondo”.

Infine ha preso la parola Pietro Gullo, che con l'azienda di famiglia (“Officine Gullo”, con sede all'Antella e stabilimento nel comune di Greve in Chianti, a Meleto) realizza le cucine top per i grandi d'Europa e del mondo.

Storie di impresa, storie di qualità, storie di export: “La Banca di credito cooperativo di Impruneta-Banco Fiorentino – ha detto il presidente Romanelli – è orgogliosa di metterle in vetrina. Così come ogni giorno cerca, sia a livello di credito che a livello di sostegno, di andare incontro a chi ci mette l'anima, il cuore, la professionalità. Insomma, noi ci siamo”.

di Redazione

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