Domenica 11 ottobre alla casa del popolo di Greve per conoscere… Libera

Si incontra l'associazione impegnata nella lotta a mafia e corruzione. Presente don Andrea Bigalli

GREVE IN CHIANTI –  Una serata a Greve in Chianti per incontrare e conoscere Libera, la rete nazionale di associazioni impegnate da anni nella lotta alle mafie e alla corruzione.

 

Ad organizzarla, domenica 11 ottobre, è l’associazione culturale Tiravento, in collaborazione con il circolo Arci del capoluogo.

 

A partire dalle 18.30, presso la sala della casa del popolo di Greve, la Compagnia Teatri d’Imbarco e la Cooperativa Macramè proporranno “Pezzi mancanti. Viaggio nei misteri della mafia”, uno spettacolo teatrale di Giovanni Esposito tratto dall’omonimo libro di Salvo Palazzolo, giornalista di “Repubblica” ed autore di cronache scottanti.

 

A seguire (oltre a un piccolo buffet) interventi, coordinati da Luca Grillo, responsabile provinciale di Libera, video e testimonianze di giovani e adulti impegnati nei campi di lavoro e nelle terre confiscate alla mafia. Un momento particolare della serata sarà dedicato anche ai bambini, con video e letture.

 

L’invito è rivolto alle associazioni, alle parrocchie, ai circoli e a tutti i cittadini, a partire da studenti, insegnanti, famiglie e rappresentanti delle istituzioni.

 

L’intervento finale, alle 21.15 sarà affidato a don Andrea Bigalli, coordinatore regionale di Libera. L’ingresso è gratuito.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...