Bustecca, cantiere scuole “maledetto”: rivelata la presenza di idrocarburi

Una "maledizione" su quell'area. Il sindaco: "Indagini accurate, nessun problema per la salute pubblica"

BARBERINO VAL D'ELSA – Sull’area di Bustecca, in corrispondenza del cantiere per il completamento del polo scolastico, sembra gravare ormai una sorta di "maledizione".

 

Dopo i problemi geologici che hanno costretto a supllementi (economici e di lavori); dopo il sequestro da parte della Magistratura di un'area privata limitrofa, che però impediva l'accesso al cantiere, adesso è stata rilevata la presenza di sostanze organiche classificate come idrocarburi, presumibilmente legate ai lavori di costruzione della nuova scuola primaria.

 

E’ il Comune ad avere identificato l’esistenza di tali liquidi in una zona circoscritta del cantiere al termine dell’indagine condotta da un esperto, un geologo incaricato dalla giunta Trentanovi.

 

“Sono state effettuate le verifiche, come prescritto dalla legge – commenta il sindaco Giacomo Trentanovi – della qualità del terreno per la corretta gestione delle terre e rocce da scavo prima di affidare l’appalto, un’operazione che si è voluta mettere in atto per avere un quadro completo anche sugli aspetti ambientali”.

 

Dalle analisi condotte è emersa la presenza di idrocarburi nello strato superficiale del terreno.

 

“Al momento – aggiunge il sindaco – non è ipotizzabile alcun problema per la salute pubblica, ci stiamo attivando per effettuare ulteriori indagini e approfondimenti e dare corso alle procedure amministrative necessarie a risolvere questo ulteriore problema imprevisto nei tempi più brevi possibili”.

 

Nei prossimi giorni si costituirà un tavolo tecnico, composto dal Comune e dagli enti preposti tra cui Arpat, Asl e Città Metropolitana, con l’obiettivo di ripristinare la qualità del terreno attraverso uno specifico e mirato intervento di bonifica.

di Redazione

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