Comitato Greve Rifiuti Zero: “Porta a porta con tariffa puntuale ovunque”

"Certo in un comune d'accordo con la costruzione dell'inceneritore a Firenze non c'è molto interesse..."

GREVE IN CHIANTI – "Macchè cassonetti, interrati, calotte e altre diavolerie, per la gestione dei rifiuti solidi urbani, l’unica strada da percorrere è quella del porta a porta puntuale, che è pure più economico".

 

A dirlo è il Comitato Greve Rifiuti Zero, in riferimento alla situazione raccolta nel comune grvigiano.

 

"Come dimostrato dall’ultimo Rapporto ISPRA 2015 – spiegano ancora dal Comitato – relativo all’anno 2014, dove si vede che nel confronto dei costi fra comuni a tariffa normalizzata e quelli con tariffazione puntuale, in Veneto il costo pro capite diminuisce del 20%".

 

Vi si legge infatti: “Particolarmente sensibile è la diminuzione dei costi nella regione Veneto (-20,5%) che passano da 109,33 €/ab nei comuni a Tari normalizzata a 86,87 €/ab nei comuni a tariffa puntuale”. 

 

"Il porta a porta puntuale – rilanciano – in cui ognuno paga per l’indifferenziato che produce, va esteso a tutto il comune di Greve e la popolazione va informata e resa partecipe del progetto. E le isole ecologiche sono indispensabili, sono tutte cose ovvie, ormai praticate da milioni di persone in Italia".

 

"Ma che si aspetta a metterle in pratica? – domandano ironici – Certo comprendiamo che in un "nimbystan", come è diventato Greve in Chianti, con un gestore come Quadrifoglio, in società con Hera, per la costruzione dell’inceneritore di Firenze, non c’è interesse a raccogliere in modo differenziato materiali riciclabili per poi inviarli a termovalorizzazione".

 

Intanto il vicesindaco (con delega all'ambiente) Stefano Romiti, rilancia spiegando che "il porta a porta è un servizio che funziona, nel quale crediamo fermamente e che porteremo avanti in collaborazione con il gestore del servizio di smaltimento dei rifiuti Quadrifoglio”.

Annucnai che "a partire dal 2016 attueremo l’eliminazione di tutti i cassonetti presenti nel capoluogo e la conseguente attivazione del porta a porta per le utenze domestiche che si aggiungono a quelle già attive".

 

“Con l’ampliamento del servizio – continua l’assessore – il Comune intende compiere un importante salto di qualità nella differenziazione dei rifiuti con il superamento della soglia del 70 per cento”.

 

Infine verrà realizzata la stazione ecologica di Meleto, per la quale è stata individuata e classificata una prima area nella variante anticipatoria al Regolamento urbanistico.

 

Nei primi mesi del 2016 il servizio di porta a porta sarà attivato anche nelle frazioni Greti, Chiocchio e Passo dei Pecorai, mentre nella località Ferrone è stato introdotto di recente.

di Redazione

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