Il Rally della Fettunta: da vedere anche come motore (turistico) del territorio

L'anno scorso oltre 400 pernottamenti e la presenza di circa 8.000 spettatori nei due giorni della manifestazione

TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA – Non solo rally ma anche turismo, storia e gastronomia di qualità.

 

Il Rally della Fettunta 2015 ribadisce il binomio vincente tra auto e luoghi di eccellenza per paesaggio, arte, storia, in questo caso il Chianti e le sue colline.

 

Nel 2014 il ritorno della gara a Tavarnelle e Barberino superò ogni aspettativa in termini di turismo sportivo ed emozionale: secondo quanto risulta alla scuderia Valdelsa Corse l’anno scorso ci furono oltre 400 pernottamenti e la presenza di circa 8.000 spettatori nei due giorni della manifestazione che impegnarono bar, ristoranti, esercizi commerciali, alberghi, fattorie ed agriturismi.

 

Dati record per il mese di dicembre e un evidente, concreto, forte contributo alla destagionalizzazione dei flussi turistici.

 

Ora, il Rally della Fettunta è pronto a ribadire e magari superare gli stessi risultati. La gara è in programma sabato 5 e domenica 6 dicembre e le prenotazioni stanno già arrivando alle strutture ricettive della zona, sia da parte degli equipaggi sia da familiari ed appassionati, che così approfitteranno del ponte dell'8 dicembre scegliendo di prolungare il soggiorno nel Chianti.

 

"Il Rally della Fettunta si disputa in paesaggi bellissimi e attraversa borghi e paesi densi di storia – spiega il vicepresidente della Valdelsa Corse, Alessandro Montermini – inoltre coinvolge un'area pregiata che è vicina a Firenze, Siena, San Gimignano, città d'arte di fama e di bellezza universale, e questo è un altro valore aggiunto. E’ normale che riscuota successo anche in termini turistici, non solo sportivi".

 

“Possiamo dire – aggiunge Montermini – che il contributo dato dal Rally della Fettunta all'economia locale è sensibile e lo percepiamo con forza mentre portiamo avanti l'organizzazione del rally. Lo sport di qualità è davvero un asso nella manica per il Chianti, specie in un periodo di bassa stagione".

 

La "fettunta" è la fetta di pane con l'olio, pietanza semplice e che da tempi atavici è sempre stata di facile reperibilità per tutti da queste parti. E dicembre è proprio il mese in cui le fattorie fanno assaggiare l’olio extravergine di oliva appena uscito dai frantoi.

 

Non a caso il rally nacque nel 1977 insieme alla sagra dei produttori agricoli di Barberino, che presentavano i frutti dell’ultimo raccolto.

 

La stessa cosa succede anche quest’anno: infatti, a Tavarnelle e Barberino il rally si miscelerà alle iniziative di Formula Chianti, kermesse di eventi dedicata alle produzioni locali.

 

di Redazione

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