GREVE IN CHIANTI – Dal servizio di assistenza domiciliare alla compartecipazione nel pagamento delle rette per gli ospiti ricoverati nelle Rsa passando per l’esenzione della Tari a favore delle persone più in difficoltà.
Ammonta a oltre 700mila euro il fondo che il Comune di Greve ha destinato nel 2015 al capitolo anziani.
"Un bilancio consistente – fanno sapere dal palazzo comunale – che testimonia l’importanza e il ruolo che il mondo della terza età assume nella scelte politico-amministrative, orientate a sostenere e favorire l’autonomia, il benessere e la socialità dell’anziano".
“Il nostro obiettivo – commenta il sindaco Paolo Sottani – è contrastare l’emarginazione e supportare i tanti bisogni degli anziani autosufficienti e non”.
Nel territorio chiantigiano, per storia e tradizione, la popolazione anziana storicamente costituisce una fetta consistente sul piano demografico. Tanti i servizi che il Comune eroga a favore del mondo della terza età.
“Ci occupiamo degli anziani – aggiunge il sindaco – su più fronti consegnando loro pasti a domicilio, erogando il servizio di assistenza domiciliare per affiancare gli anziani nel disbrigo delle commissioni, della spesa, dell’acquisto delle medicine e anche per l’accudimento e l’igiene personale nelle loro abitazioni".
"I nostri fondi – ricorda – servono a sostenere il pagamento delle rette nelle Rsa, a portare avanti la realizzazione del servizio di telesoccorso che verifica costantemente lo stato di salute dei nostri cittadini, organizziamo il trasporto sociale e li portiamo in vacanza nei soggiorni estivi”.
Tra le azioni più rilevanti, messe in campo dal Comune, a supporto degli over 65 con valore Isee basso, ci sono anche l’esenzione dalla Tari, la tassa sui rifiuti, alla quale hanno accesso le persone più bisognose, e il supporto rivolto alle famiglie per il pagamento del servizio svolto dalla badante.
“Gli anziani sono parte integrante del nostro tessuto sociale – tiene a dire il primo cittadino – abbiamo avuto l’occasione di affermare e riconoscere questo ruolo anche nel corso del pranzo di Natale che il Comune ha sostenuto per quasi 300 anziani del territorio, con una loro piccola compartecipazione, un’importante occasione di socializzazione che si è tenuta domenica 20 dicembre tra le sale del Castello di Verrazzano".
"E ci ha permesso – conclude – di ascoltarli, condividere riflessioni, idei, prospettive ed estendere loro un abbraccio da parte di tutta la comunità, abbiamo anche rivolto un saluto al responsabile dei servizi sociali Moreno Vannoni, andato in pensione”.
Al pranzo erano presenti gli assessori Sandra Boddi, Maria Grazia Esposito, Stefano Romiti, Gionni Pruneti.
di Redazione
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