Giacomo Trentanovi: “Il 2015 anno di semina. Adesso arriveranno i frutti”

Bilanci e prospettive nelle parole del sindaco di Barberino: "Una svolta da 3 milioni e mezzo di euro"

BARBERINO VAL D'ELSA – Un anno vissuto di corsa il 2015 per il sindaco di Barberino Val d'Elsa Giacomo Trentanovi.

 

Un anno di progetti ed emergenze, di amministrazione e di impegno. Con, sullo sfondo, il tema dei lavori alle nuove scuole di Bustecca che ha dominato a lungo il dibattito politico.

 

L'inizio del nuovo anno è quindi il momento migliore per fare un bilancio e rilanciarsi… verso il futuro.

 

"Quello appena trascorso – dice Trantanovi – è stato un anno di semina, abbiamo seminato tanto, bene, con un lavoro di squadra di cui si vedranno i frutti, importanti, nel corso del 2016 e dei prossimi anni".

 

Scende nel dettaglio con qualche cifra: "Per dare un’idea al Comune di Barberino, anche attraverso l’Unione comunale, sono stati assegnati da Regione, Città Metropolitana e Stato, complessivamente 3milioni e mezzo di euro. Sto parlando di progetti di ampia portata che cambieranno il volto del territorio, tradotto in una dimensione sempre più dotata di servizi a misura di studente, cittadino, lavoratore".

 

"Dopo aver portato a conclusione alcune opere importanti – sottolinea – come la messa in sicurezza di via delle Stallacce, la risistemazione della strada Sant’Appiano Valcanoro e il primo lotto dei lavori di metanizzazione di Monsanto abbiamo lavorato intensamente per il futuro del nostro territorio con la progettazione conclusa delle opere esterne ed interne di completamento del complesso scolastico di Bustecca ed il progetto relativo alla sistemazione della frana del campo sportivo".

 

"Barberino – annuncia – vivrà una vera e propria svolta grazie allo stanziamento di circa 2milioni di euro di contributi statali, nell'ambito del piano straordinario di interventi di edilizia scolastica del Governo, che siamo riusciti ad ottenere ai fini della realizzazione del Palazzetto dello Sport, ai 550 mila euro che andranno a sostenere l’adeguamento e la messa in sicurezza della scuola di Marcialla, in modo da poterla riaprire al più presto, dei 500mila euro che serviranno a realizzare il centro cottura, unico per tutti i plessi scolastici di Barberino e Tavarnelle da collocare nell'area inferiore della scuola primaria di Bustecca".

 

"E grazie all’elaborazione di specifici progetti – dice ancora – abbiamo richiesto finanziamenti cospicui per risolvere le criticità legate alla frana del campo sportivo e in un’altra fase, in collaborazione con la Polisportiva di Barberino, abbiamo ottenuto contributi statali per un importo pari a 100mila euro da destinare alla messa in sicurezza e all’efficientamento energetico dei relativi spogliatoi".

 

"Nella storia della Valdelsa e del Chianti – rivendica il sindaco- e andando oltre, dell’intero paese, Barberino rappresenta un colosso, possiede un patrimonio culturale e architettonico di grande pregio con nomi, personaggi, opere tra cui quelle di Francesco e Andrea da Barberino, tradizioni, strutture che portano il suo nome in tutto il mondo".

 

"Nel corso di quest’anno – rammenta – ci siamo impegnati nel dare nuova linfa a questo tesoro scommettendo sulla promozione turistica con il potenziamento della rete delle Bandiere Arancioni, marchio di cui si fregia il nostro Comune, sulla rivitalizzazione del centro storico con l’introduzione della Ztl in parte del borgo e l’organizzazione di una fitta serie di eventi di qualità estivi e invernali, abbiamo instaurato nuove forme di amicizia e gemellaggi con il Comune di Montemonaco nel segno di una storia letteraria comune legata alla figura di Andrea da Barberino, abbiamo tracciato la strada di un’identità culturale che vuole sapersi esportare, come testimonia l’uscita nazionale di una puntata di Linea Verde dedicata a Barberino, la migliore dell’anno. I 150 mila turisti nel 2014 ci fanno ben sperare".

 

"E ancora – continua – su altri fronti, abbiamo puntato con forza e convinzione, nell’ambito dell’Unione comunale, al mantenimento dei servizi educativi e sociali e alle agevolazioni rivolte alle fasce deboli della popolazione. Ne sono prova gli investimenti ottenuti come area Chianti attraverso la convenzione con Asl per il potenziamento dei servizi sanitari attivi nel distretto del Borghetto".

 

Le scuole sono state la vera emergenza del 2015. Trentanovi dice di aver affrontato al questione "con determinazione, efficacia e tempestività. Se c’è qualcosa di cui mi sento orgoglioso è l’insieme di risposte che abbiamo saputo dare alle situazioni più complesse e imprevedibili. Voglio citare cinque casi".

 

E parte con il primo: "Il problema del sequestro delle aree esterne, di proprietà privata, necessarie ad accedere al nuovo complesso scolastico di Bustecca. Siamo riusciti a sbloccare l’empasse dopo aver persuaso la magistratura che le stesse erano indispensabili all’apertura della scuola primaria".

 

Secondo stop: "La presenza di idrocarburi rilevati sulla superficie del terreno di Bustecca, nell’area del cantiere della scuola. Abbiamo individuato e avviato la proceduta di bonifica della zona per la risoluzione del problema. Sempre rispetto al complesso scolastico di Bustecca, un'altra criticità brillantemente risolta è legata al tentativo da parte di figure esterne al territorio di dimostrare la presenza di vincoli, in realtà solo presunti e inesistenti, e far dichiarare illegittima la nostra scuola che è totalmente regolare".

 

"Anche quello della scuola dell’infanzia di Marcialla, chiusa per motivi contingenti e imprevisti – rivendica – è un caso in cui abbiamo individuato una soluzione tempestiva e funzionale. La scuola ha trovato spazio nei locali appositamente attrezzati e risistemati della biblioteca comunale, la Casa della Cultura Alda Merini". 

 

"Infine il problema del metano di Monsanto – rilancia – causato da una inadempienza contrattuale di Centria, è stato affrontato e risolto con una nuova collaborazione attivata con Toscana Energia. I cittadini di Monsanto avranno il metano nel prossimo autunno".

 

Poi, si guarda al 2016 che, secondo il primo cittadino, "sarà l’anno delle piccole e grandi opere. Inizieranno i lavori dei cantieri di Bustecca per il completamento delle opere, prenderà avvio la costruzione della nuova rotatoria in prossimità del cimitero e sono previsti numerosi interventi di manutenzioni sulle viabilità. Oltre 300mila euro, risorsa che anch’essa scaturisce da una buona gestione del bilancio comunale, sono stati stanziati per risistemare tratti di strada in varie zone del territorio".

 

"Un’attenzione particolare – annuncia – sarà riservata ai cimiteri con interventi di decoro e manutenzione sulle cappelle di Vico, Pastine, Monsanto, Barberino, Marcialla, San Filippo e Sant’Appiano. Nel 2016 ci sarà un’importante riorganizzazione dell’Unione comunale estesa a Greve e potenziata nei servizi e nelle funzioni insieme a Tavarnelle. Avvieremo anche il percorso di fusione con la richiesta di un finanziamento alla Regione Toscana per realizzare il percorso partecipativo, come già fatto rispetto al progetto Barberino fa 100".

 

"Ci tengo infine a segnalare – conclude – che l’ottimismo legato ai tanti obiettivi raggiunti e alle salde fondamenta gettate per le prospettive future è alimentato dalle grandi battaglie vinte e condotte insieme ai cittadini. La difesa dell’apertura degli uffici postali di Marcialla e Vico ci ha insegnato ancora una volta come la forza della rete e della collaborazione sia in grado di centrare obiettivi importanti e indispensabili per la qualità della vita del nostro territorio".

di Matteo Pucci

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