CHIANTI FIORENTINO – Boom di accessi agli Sportelli Badante del Chianti fiorentino. Sono 230 le famiglie, provenienti da San Casciano, Barberino Tavarnelle e Greve che si sono rivolte ai front office, nelle tre sedi di San Casciano, Tavarnelle e Greve.
E ancora più alto è il numero degli assistenti familiari presenti nella banca dati del servizio che si aggira intorno ai 329 operatori. Gli sportelli tracciano un bilancio positivo dell’attività svolta per l’intera area del Chianti con un importante segno più, attestato dal raddoppio degli accessi passati da due a quattrp ad apertura dello sportello.
A tirare le somme dell’iniziativa la coordinatrice del progetto Elisa Brigiolini, supportata dagli operatori Tiziano Falcicchio e Andrea Felatti.
“I numeri attestano un ottimo livello del servizio, in termini di funzionamento e gradimento da parte della comunità – dichiarano – rispetto al progetto avviato in forma sperimentale in momenti diversi nei tre territori a partire dal 2014: gli sportelli hanno preso in carico oltre 200 famiglie e di queste un centinaio ha assunto l’assistente familiare”.
“Il risultato è duplice – aggiungono – Da un lato sono state evase le richieste delle famiglie che avevano la necessità di individuare una figura che desse supporto al familiare in difficoltà, dall’altro alcuni assistenti, adeguatamente formati, hanno trovato un’occupazione; lo sportello risponde ad un bisogno della nostra comunità, dove è alta la percentuale della popolazione anziana, offrendo qualificazione, formazione, l’intenzione è quello di integrarlo sempre di più con altri servizi rivolti agli anziani”.
Ma qual è il profilo dell’assistente familiare che cerca lavoro nel Chianti fiorentino? Nella maggior parte dei casi è donna, straniera. Proviene in gran parte dai paesi dell’Est, dalla Romania, dall'Ucraina, dalla Polonia e dalla Moldavia.
Oltre il 30 per cento possiede un diploma di scuola superiore, il 6 per cento una laurea. Sessanta sono le presenze italiane.
“Un aspetto da mettere in rilievo – aggiunge Andrea Felatti – è la richiesta di lavoro da parte di badanti uomini che si sono rivolti a noi con l’obiettivo di reinventarsi e scommettere sulla professione dell’assistente familiare, noi li abbiamo orientati e abbiamo incentivato il carattere di integrazione dei servizi".
Gli sportelli si trovano nei locali comunali di via della Volta a San Casciano, presso il distretto socio-sanitario in via Naldini a Tavarnelle e al primo piano del Palazzo del Fiorino in piazza Matteotti a Greve. Aperture: a San Casciano il primo e il terzo giovedì del mese, a Tavarnelle il secondo e il quarto giovedì dalle 14,30 alle 17, a Greve è aperto tutti i lunedì dalle 14 alle 17.
di Redazione
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