Avis Strada: “Lottiamo per riportare in paese le donazioni ma… continuiamo a donare”

L'appello del presidente Mariani: "Amarezza ma noi non molliamo di un centimetro. Due opzioni allo studio"

STRADA (GREVE IN CHIANTI) – Il 2015 ha rappresentato, per l'Avis di Strada in Chianti, l'anno più difficile in assoluto: dal 30 giugno il non poter più effettuare direttamente la raccolta del sangue e del plasma in paese ha portato a una drastica riduzione delle donazioni.

 

Dalle 180-190 donazioni che venivano regolarmente fatte nel secondo semestre, siamo passati a una novantina: insomma, si sono ridotte della metà. E in un periodo in cui l'emergenza sangue è continua, assoluta.

 

Le donazioni infatti si sono spostate: non più presso il Centro Civico, ma direttamente presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale di Ponte a Niccheri. Uno spostamento logistico che ha portato alla riduzione.

 

"La situazione – dice il presidente dell'Avis stradese, che proprio nel 2015 ha festeggiato i 40 anni di attività, Paolo Mariani (in foto) – è stata determinata dall’applicazione, assai rigorosa da parte dei valutatori dell’Asl, delle normative per l’accreditamento dei centri di raccolta; e ciò nonostante avessimo ottenuto accoglienza presso la locale struttura sanitaria Rsa Botticelli che ancora una volta ci sentiamo di ringraziare".

 

"L’Avis di Strada in Chianti – prosegue Mariani rilanciando oltre le difficoltà e non arrendendosi – dopo la petizione sottoscritta in estate con ampia adesione da parte di tutta la comunità stradese, prosegue, nonostante le tante oggettive difficoltà, con tenacia ed impegno,  a tenere comunque viva, presso il comune di Greve in Chianti, l’Asl, il CRS-Centro Regionale Sangue e presso l’assessorato regionale alla sanità, la ricerca di nuove soluzioni che possano consentire di riattivare in tempi rapidi la sezione Avis di Strada in Chianti".

 

Due le possibili soluzioni individuate: la richiesta di poter utilizzare l’autoemoteca in carico alle forze armate della Toscana; un accordo con la Croce Rossa di Strada in Chianti che valuti la possibilità di trasferire il Centro di raccolta dell'Avis presso i loro locali "che – dice Mariani – proprio in questo periodo, sono oggetto di  modifiche strutturali strategiche forse coniugabili con la nostra specifica esigenza".

 

Intanto però, in attesa di poter finalmente dare la buona notizia del ritorno della possibilità di donare sangue direttamente a Strada in Chianti, Mariani esorta a "continuare (o iniziare) a donare presso l'ospedale Santa Maria Annunziata".

 

Per tutte le informazioni pratiche, e anche per le prenotazioni (all'ospedale infatti si può prenotare un orario per donare) questi i numeri di riferimento: Nicola Ancilloti 055858122; Alessandro Casprini 3381381431; Paolo Mariani 055858058 – 368456410; sede Avis 055858240.

di Redazione

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