Scuola Marcialla, l’Ordine Geologi ai suoi iscritti: “Non partecipate al bando”

Clamorosa lettera della presidente Fagioli. Obiettivo Comune: "Approssimazione e cialtroneria"

BARBERINO VAL D'ELSA – Una diffida diramata dall'Ordine dei Geologi della Toscana ai suoi iscritti, dal partecipare al bando del Comune di Barberino Val d'Elsa per la progettazione della nuova scuola materna di Marcialla.

 

Una presa di posizione clamorosa quella della presidente dell'Ordine Maria Teresa Fagioli, che già nei giorni scorsi aveva stigmatizzato la "falsa" idea di sicurezza (in particolare dal punto di vista sismico) di molti edifici toscani.

 

"Si ritiene – scrive la presidente della diffida – che la cifra posta a base di gara sia irragionevole e ingiustificata per la tipologia di studi e indagini da eseguire. Gli onorari proposti sono assolutamente insufficienti per la redazione di elaborati tanto sensibili per la sicurezza e corretta progettazione di un edificio scolastico".

 

Per questo, diffida gli iscritti "a partecipare all’avviso in oggetto o, nel caso l’avessero già fatto, ad accettare l’incarico per non incorrere in procedimenti disciplinari".

 

Insomma, la logica del massimo ribasso niente ha a che fare, sostiene la presidente Fagioli, con la qualità e la sicurezza degli edifici e degli studi propedeutici alla loro costruzione.

 

"Decisamente un brutto incidente nella vicenda relativa alla scuola materna chiusa lo scorso anno perché non conforme alle norme antisismiche – dicono dall'opposizione quelli di Obiettivo Comune (in foto sui banchi in consiglio) – Probabilmente, ricordando quanto è successo e sta succedendo per la scuola elementare di Bustecca, l’amministrazione comunale griderà all’ennesimo… colpo di sfortuna”.  

 

"Entrando invece nel merito e leggendo attentamente la lettera dell’Ordine dei Geologi – rimarcano – si capisce che la mole di lavoro richiesta al professionista che vincerà la gara è di gran lunga superiore all’importo previsto per la gara stessa". 

 

"A questo punto le possibilità sono due – incalzano – i tecnici dell’Unione non hanno la minima idea delle prestazioni che sono necessarie da parte del Geologo per la redazione del progetto. E questo è grave perché allora sorge un grosso dubbio sui criteri adottati per tutte le altre gare che l’Unione fa per conto dei Comuni. Oppure, per non far apparire l’entità dell’opera troppo grossa per poter essere digerita tutta insieme, si sono tenuti volutamente bassi gli importi delle gare relative al progetto, contando di poter sempre ricorrere a successive perizie suppletive per imprevisti o altro che faranno lievitare i costi successivamente quando non c’è più alcun controllo".

 

"Francamente – dicono ancora – questa seconda ipotesi, altrettanto grave della prima, ci ricorda un po’ quello che è già successo con la scuola elementare di Bustecca. Se consideriamo anche che l’Unione ha partecipato al bando statale per ottenere i contributi previsti per l’edilizia scolastica ci chiediamo come verrà valutato un progetto che già a livello di gara parte con questa approssimazione e cialtroneria". 

 

"Questo episodio – spiegano – è un altro caso emblematico del fallimento dell’Unione e dell’insussistenza delle motivazioni sempre portate a suo favore dai nostri sindaci: mettendo insieme l’ufficio gare si avranno più tecnici che possono lavorare sui progetti con maggiore accuratezza e precisione e possono preparare le più complicate gare moderne che i singoli comuni da soli, poverini, non avrebbero potuto fare. Beh, se non siamo in grado nemmeno di fare una semplice gara per studi geologici propedeutici ad un’opera ben più grande stiamo freschi!". 

 

"L’efficienza e l’efficacia della pubblica amministrazione – concludono – non si ottiene con unioni o fusioni ma solo con competenza e professionalità da parte dei tecnici che deve essere supportata e stimolata da altrettanta competenza, indipendenza, controllo, passione e amore per il territorio da parte dei politici. E ci sembra che, soprattutto da parte dei politici, manchi davvero tutto questo. Al prossimo Consiglio dell’Unione il nostro gruppo presenterà un’interrogazione urgente per chiedre spiegazioni su questo episodio". 

di Matteo Pucci

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