A Greve in Chianti è in corso il coordinamento internazionale delle Città Slow

Fino a domenica 20 marzo workshop operativo per il rilancio degli obiettivi della rete internazionale: 30 città da 15 Paesi

GREVE IN CHIANTI – Greve in Chianti, capitale internazionale delle Città Slow. Trenta città custodi del tempo e del gusto ritrovato, provenienti da oltre quindici diversi Paesi di tutto il mondo, si danno appuntamento nel cuore delle colline chiantigiane fino a domenica 20 marzo in occasione del coordinamento internazionale delle Città Slow.

 

I Paesi che hanno fatto della ricerca della qualità della vita il punto cardine delle loro capacità di accoglienza saranno protagonisti di un'importante occasione di confronto. Greve, città slow fin dalla nascita del network avvenuta nel 1999, ospiterà l'assemblea del consiglio direttivo cui seguirà un workshop operativo, finalizzato a rilanciare e condividere gli obiettivi e la filosofia della rete internazionale, coerenti con un codice di comportamento condiviso e verificabile.

 

La riscoperta dei ritmi più lenti, l'attenzione ai temi del paesaggio e della natura, l'esaltazione delle tradizioni gastronomiche e culturali: le città del mondo che aderiscono al marchio con la lumaca ancora una volta si mettono in vetrina come mete e destinazioni ideali dove il gusto dell'esplorazione si propone come esperienza da assaporare lentamente e con consapevolezza.

 

Coniugare le proposte di qualità e rendere attraenti le identità di questi territori valorizzati sotto il profilo culturale, enogastronomico, artistico e ambientale.

 

E' questo uno dei temi che i delegati internazionali del comitato del Coordinamento Città Slow metteranno sul tavolo di discussione. Sulle nuove politiche di rilancio della rete si confronteranno città italiane e internazionali provenienti da Cina, Corea, Norvegia, Turchia, Giappone, Germania, Belgio, Olanda, Francia, Polonia, Stati Uniti, Italia.

 

Inviti a condividere esperienze e riflessioni sul tema dell'agricoltura dei nuovi scenari di sviluppo per una convivenza armonica con la città e il suo territorio, verso l’incentivazione della produzione biologica e la riduzione dei fitofarmaci.

 

Per il sindaco di Greve Paolo Sottani si tratta "di un'occasione strategica per la definizione di un nuovo programma di attività e azioni da condividere nell'ambito della rete, un'opportunità di scambio tra esperienze diverse che puntano a obiettivi comuni tra cui il miglioramento del tessuto urbano e dei servizi, l'attenzione ai criteri di ecosostenibilità, lo sviluppo e la salvaguardia delle produzioni tipiche, la promozione della cultura dell'ospitalità, la vocazione alla buona tavola e alla genuinità dei prodotti".

 

I Comuni avranno l'opportunità di conoscere alcune delle eccellenze del territorio grevigiano. Il programma delle giornate prevede una visita a Montefioralle, a San Leolino, alle aziende agricole del territorio e alla sagra della Frittella che si svolgerà proprio in quei giorni nel borgo di Montefioralle dove anche in questo caso la tradizione continua a vivere nel segno del gusto tipico, buono e lento.

di Redazione

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