GREVE IN CHIANTI – In consiglio comunale arriva il piano finanziario di Quadrifoglio, l’azienda che gestisce il piano dei rifiuti e per il Centrosinistra per Greve in Chianti e il Movimento 5 Stelle Greve in Chianti "va in scena l'umiliazione dell'amministrazione".
Dietro agli scarsi risultati di Greve (rispetto ad altri comuni fiorentini) sulla raccolta differenziata dei rifiuti l'opposizione teme il ritorno dell'ipotesi inceneritore, "sospesa ma non eliminata dai piani regionali". E l'opposizione abbandona il consiglio e annuncia una mozione di sfiducia per l'assessore Stefano Romiti (nella foto).
I risultati diffusi da Quadrifoglio per il 2015 parlano di un aumento del 2 per cento dei rifiuti prodotti, un meno 2,7 della differenziata, "il dato peggiore di tutta l'area fiorentina" e un + 8,6 per cento di indifferenziata. "Ci aspettavamo almeno una reazione di orgoglio da parte della maggioranza", dicono i consiglieri di opposizione allibidi dal riquadro del documento del piano finanziario che indicherebbe "l'intenzione di questo comune aumentare nel 2016 di un altro 1,25% la quantità di rifiuti prodotta e di continuare anche nei 2 anni successivi a produrre più rifiuti di quelli prodotti del 2015".
"Quadrifoglio ipotizza le stesse identiche quantità medie sia di rifiuti indifferenziati (396 Kg. a utenza) che di rifiuti differenziati (520 Kg. a utenza) – spiega l'opposizione – Possibile che il porta a porta sia il sistema meno virtuoso in termini di costi-benefici? Dopo la fatica fatta per ottenerlo, siamo davvero disposti a sottoscrivere queste cifre con buona pace di tutte le indagini e gli studi che mostrano l’esatto contrario?".
"Sempre analizzando i numeri riportati da Quadrifoglio viene fuori che la percentuale di differenziata prodotta dal totale delle utenze sarebbe del 57%. Dunque, sindaco Sottani e assessore Romiti, come faremo a raggiungere il 64,85% indicato da Quadrifoglio per il 2016?"
Da qui il timore del Centrosinistra per Greve in Chianti e del Movimento 5 Stelle Greve in Chianti: "O il piano di quest’anno è stato confezionato in modo dilettantesco e con scarsissimo rispetto per il Consiglio e per i cittadini, oppure dietro questi numeri fuori dal mondo si nasconde una precisa e pericolosissima strategia, che non può che riaprire, dietro l’angolo, l’ipotesi inceneritori sta che ricordiamo ancora una volta è sospeso ma non eliminato dai piani regionali".
Centrosinistra per Greve, con il sostegno del Movimento 5 Stelle, ha chiesto allora il ritiro immediato dell’atto di approvazione del Piano finanziario 2016 di Quadrifoglio e ha proposto di convocare in Consiglio o in Commissione l’amministratore delegato di Quadrifoglio per chiarire e riformulare gli obiettivi che questo Comune intende perseguire.
Nelle loro repliche, invece, Romiti, il sindaco Paolo Sottani e il capogruppo di maggioranza Fossi hanno detto di non essere disponibili a ritirare il piano, perché è un piano previsionale e “ciò che conta sono i fatti, non le previsioni”. Concludono i consiglieri di opposizione: "Giusto, contano i fatti, non le previsioni: come nel 2015 con il 7% di differenziata in meno rispetto alle previsioni. Abbiamo quindi deciso di abbandonare il Consiglio comunale, annunciando per i prossimi giorni una mozione di sfiducia per l’assessore Romiti, per i pessimi risultati raggiunti e per aver presentato in consiglio un piano finanziario suicida".
La maggioranza ha sospeso il consiglio e al rientro in aula ha approvato il piano finanziario ma anche un emendamento in cui deliberano di convocare l’amministratore delegato di Quadrifoglio per ridiscuterne i contenuti.
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA



































