STRADA (GREVE IN CHIANTI) – Quella rotonda "costruita" con new jersey bianchi e rossi in ingresso a Strada in Chianti, arrivando lungo la Chiantigiana provenendo da Grassina-Impruneta, l'hanno presente davvero in tanti.
Anche perché anche i più distratti… hanno avuto tutto il tempo di accorgersene, visto che da anni fa "bella mostra" di sé in quello che, in particolare prima dell'apertura della circonvallazione al paese, era uno dei luoghi più trafficati anche dai turisti che raggiungevano Greve.
Ma ovviamente sono i residenti, in particolare quelli che vivono nella sue vicinanze, quelli più arrabbiati.
Come Glenda: "Da sei anni (più o meno), davanti casa mia, mi trovo questa rotatoria. Uno schifo, un ammasso di plastica, sudicia, indecorosa e anche pericolosa se vogliamo, visto che con le folate di vento i "bidoni " sono volati più volte nel mezzo di strada".
"Tante promesse da parte del Comune – accusa – ma come al solito promesse da politici. A gennaio fu indetta una riunione per questa rotatoria, dove ci fu detto dall'assessore Stefano Romiti che i lavori sarebbero iniziati a fine marzo. Anche questa volta però le carte in tavola sono state girate".
Perché, sostiene Glenda, "ultimamente ci è stato detto che ci avevano parlato… della realizzazione del progetto per marzo, e che c'è un ritardo. Presi in giro un'altra volta. Siamo in questa situazione da anni, di pazienza mi sembra che ne abbiamo avuta tanta,siamo stanchi".
"Alla fine paghiamo le tasse al Comune anche noi – rilancia – ma sembra che non importi. Nel comune di Greve e in alcune frazioni tra poco passerà il Giro d'Italia. E devo dire che in questi posti di cantieri in giro per lavori se ne vedono…".
"Qui però il Giro non passa – conclude – quindi i lavori non si fanno. Ma da sei anni viviamo così, e non passa nemmeno il "giramento" di scatole dei cittadini. Siamo stanchi".
di Matteo Pucci
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