La Cassia Corse ha portato 47 splendide Alfa Romeo d’epoca da San Casciano a Greve

Accolte in piazza dal sindaco Sottani, dall'ex rallysta Beppe Ciuffi e dall'ex pilota di F1 Alessandro Nannini

GREVE IN CHIANTI-SAN CASCIANO- Domenica 12 giugno la Scuderia Cassiacorse Storica ha unito due capoluoghi del Chianti, San Casciano e Greve in Chianti, con una carovana di 47 splendide Alfa Romeo d'epoca passando attraverso San Donato in Poggio e Castellina in Chianti.

 

All'arrivo a Greve le auto sono state parcheggiate nella piazza principale dove sono state accolte dal sindaco Paolo Sottani, dall'ex rallysta Beppe Ciuffi e dal famoso pilota del recente passato Alessandro Nannini.

 

Anche un tocco di internazionalità per questo raduno, grazie alla presenza di un concorrente tedesco che si è detto molto soddisfatto della manifestazione e ha chiesto di essere informato nel caso venisse organizzato nuovamente qualcosa del genere. Cosa che sicuramente avverrà visto l'impegno profuso dalla scuderia tavarnellina nell'organizzazione di gare e raduni.

 

Il gruppo di automobilisti ha poi pranzato al Ristorante Da Verrazzano dove, in un clima di allegria e amicizia si sono svolte le premiazioni. Una parte dell'incasso è stato devoluto all'associazione (grevigiana) Gruppo Insieme Onlus che si occupa molto generosamente di giovani disabili.

di Stefano Casprini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...