STRADA IN CHIANTI (GREVE IN CHIANTI) – La raccolta dei rifiuti non è uguale per tutti. La denuncia arriva dal Centrosinistra per Greve che attacca l'amministrazione per la gestione dei cassonetti a Strada in Chianti, "diventata la discarica di tutto il Comune".
"Da quando è stata introdotto il porta a porta anche a Chiocchio ed il Ferrone, troppi cittadini che non vogliono o non sanno fare una raccolta differenziata fatta bene e non aspettano il giorno di raccolta portano in continuazione i propri rifiuti a Strada in Chianti – spiega il gruppo consiliare – una fila continua di macchine che scaricano ai cassonetti non smettendo neanche quando i cassonetti straboccano e creano montagne di rifiuti accanto a questi cassonetti".
Continua il Centrosinistra: "In particolare segnaliamo ed invitiamo chiunque a vedere i cassonetti sotto l'asilo, che nonostante svuotamenti extra, non riescono a stare neanche un giorno con sacchetti maleodoranti fuori dal cassonetto, immaginatevi voi con questo caldo cosa significa per gli abitanti. Quanto tempo dovrà passare ancora perché si risolva questo problema? I cassonetti devono essere tolti da tutte le frazione dove sono ancora presenti".
L'attacco non manca di ironizzare sul riconoscimento avuto: "Non serve a niente essere “maglia rosa” dei rifiuti per un giorno se per tutto l’anno siamo ultimi. Il sindaco Paolo Sottani e l’assessore Stefano Romiti, invece di sbandierare riconoscimenti assai effimeri e inconsistenti come quello assegnato al Comune di Greve dagli organizzatori del Giro d’Italia, si facciano un giretto a Strada in Chianti. Per estendere il porta a porta dobbiamo chiedere al prossimo Giro d’Italia di passare da qui?"
di Redazione
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