GREVE IN CHIANTI – Disse di essere stato rapinato da tre rapinatori sulla strada che da Greti sale verso Chiocchio. In realtà si era inventato tutto. A scoprirlo sono stati i carabinieri, presso i quali aveva sporto regolare denuncia all'epoca dai fatti, il il 28 giugno scorso.
Il 32enne grevigiano aveva riferito che nel tardo pomeriggio era stato rapinato da tre uomini i quali, sotto la minaccia di un coltello, si sarebbero fatti consegnare la somma di 200 euro.
La versione fornita dal grevigiano non aveva convinto gli investigatori, i quali avevano subito effettuato degli accertamenti per verificare la veridicità del racconto.
Ieri, con gli elementi raccolti dai carabinieri della Stazione di Greve in Chianti, al 32enne non è rimasto che confessare la finta rapina e fornire la vera versione dei fatti.
L’uomo ha ammesso di non essere stato mai rapinato e ha raccontato che, mentre stava percorrendo viale Giovanni da Verrazzano, all’altezza dell’incrocio con via Italo Stecchi, si era distratto per un istante nell’usare il cellulare, andano a urtare lievemente il veicolo che lo precedeva, in quel momento fermo al semaforo rosso.
Dopo essersi scambiati i dati era ripartito. Subito dopo, appena aperto il portafoglio accorgendosi che mancavano 200 euro.
Preso dal panico, aveva deciso di inventarsi la storia della rapina. L’uomo è stato deferito in stato di libertà per simulazione di reato.
di Matteo Pucci
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