TAVARNELLE – Presentato al pubblico sabato 4 febbraio il volume di Massimo Bartalini “Fallo di mano” che ripercorre, insieme ai protagonisti, i primi trent'anni di storia di una associazione sportiva che fa parte, ormai, del patrimonio della comunità di Tavarnelle e Barberino.
Presenti i sindaci David Baroncelli e Giacomo Trentanovi, gli ex presidenti Novara Maioli (la fondatrice), Raffaello Bucciarelli, Paolo Mazzuoli, il primo allenatore Francesco Serantoni, atleti e dirigenti del passato e del presente.
Dopo l'introduzione del segretario Alessandro Pierattoni, ideatore del libro, i saluti del presidente Ennio Frullano che ha sottolineato quanto sia stato entusiasmante il cammino di questa associazione, un cammino non privo di momenti difficili.

LA PRESENTAZIONE – Al circolo Mcl in via Naldini
Annullati, però, da grandi soddisfazioni sia nel settore giovanile che nelle squadre senior (l'ultima in ordine temporale la promozione in serie A).
“Manca ancora uno spazio idoneo a Tavarnelle e Barberino per giocare a pallamano ad alti livelli, come merita la Pallamano Tavarnelle – ha sottolineato Frullano – ma noi aspettiamo ancora fiduciosi…”.
Dal canto loro i sindaci Baroncelli e Trentanovi, riconoscono il valore sociale e sportivo di questa associazione e ricordano gli investimenti importanti delle amministrazioni per lo sport.

GRANDE PARTECIPAZIONE – Sala gremita per la presentazione del volume
E' arrivato anche il contributo di Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale della Toscana nonché delegato del Coni di Firenze, che ha saputo, da grande esperto della cultura e delle tradizioni fiorentine, accostare la disciplina della pallamano con il gioco della palla già conosciuto nel Rinascimento a Firenze.
E, soprattutto, ha sottolineato le molte affinità con il Calcio Storico Fiorentino, giocato appunto con le mani; parole di elogio, le sue, nei confronti della Pallamano Tavarnelle, rimasta l'unica società toscana in Serie A e dunque una delle più importanti realtà pallamanistiche del nostro territorio che si fa onore a livello nazionale.
Applausi per l'autore Massimo Bartalini che ha saputo interpretare le emozioni e i ricordi di tutti coloro che hanno contribuito fin dalla fondazione nel 1985, a far sviluppare la disciplina della pallamano nel Chianti, uno dei più bei territori d'Italia.
di Redazione
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