Incontro fra istituzioni e CementirSacci: aperture su ricollocazione licenziati

Comuni e Regione Toscana hanno ribadito la necessità di dare una risposta positiva ai lavoratori

GREVE IN CHIANTI – Mettere in atto ogni sforzo per superare la situazione di conflitto e tensione sociale determinata dal passaggio di proprietà e dalla riorganizzazione interna, in particolare per quei lavoratori per i quali ad oggi non è prevista la ricollocazione in altre attività.

 

E' quanto hanno chiesto a CementirSacci la Regione e i Comuni di Greve in Chianti e San Casciano.

 

All'incontro, molto atteso, che si è tenuto stamani in palazzo Strozzi Sacrati, hanno preso parte il consigliere per i problemi del lavoro del presidente Enrico Rossi, Gianfranco Simoncini, i sindaci, Paolo Sottani e Massimiliano Pescini, e i rappresentanti dell'azienda.

 

Le istituzioni hanno ribadito la necessità di dare una risposta positiva ai lavoratori che non sono ancora stati ricollocati in alcuna attività produttiva.

 

L'azienda ha manifestato la disponibilità a cercare di garantire al massimo la ricollocazione e a valutare interventi volti a favorire la ricollocazione dei dipendenti rimasti senza occupazione.

 

Regione e Comuni hanno espresso l'auspicio che già nella riunione prevista la settimana prossima in Prefettura sia possibile verificare soluzioni per superare le difficoltà di questi lavoratori della CementirSacci.

di Redazione

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