GREVE IN CHIANTI – Sarà Giuseppe Pierini, ex assessore allo sviluppo economico del Comune di Greve in Chianti, titolare da decenni di P.B. Elettrodomestici, il nuovo presidente di Conferesercenti a Greve in Chianti.
Va a sostituire Daniele Tapinassi, per anni punto di riferimento dell'associazione nel comune grevigiano.
Prosegue la fase elettiva 2017 di Confesercenti per il rinnovo delle presidenze comunali del territorio chiantigiano, dopo che nei giorni scorsi è stata rinnovata anche la presidenza di area.
Come già avvenuto nel corso dell’ultima fase elettiva (2012) sono chiamate a designare i nuovi organismi comunali di rappresentanza tutte le piccole e medie imprese del territorio associate al Sistema Confesercenti.
Martedì 21 febbraio, a Greve in Chianti, è stata designata la nuova presidenza comunale composta dai seguenti imprenditori: Giuseppe Pierini, P.B. Elettrodomestici; Caterina Pegazzano, Cartolibreria La Formicola; Oriana Cappelli, La Bottega dell’Artigianato; Luciano Vienni, La Locanda di Greve Albergo da Verrazzano; Gregorio Parrini, La dispensa di Andrea e Gregorio (Strada in Chianti).
Giuseppe Pierini, appena designato presidente, ha nominato vicepresidenti gli altri componenti della presidenza; ciò per valorizzare l’intero gruppo dirigente e con l’obiettivo di portare avanti un lavoro sinergico e coordinato per lo sviluppo del territorio.
“Insieme al nuovo gruppo dirigente, in rappresentanza di un elevato numero di associati sul territorio, lavoreremo per la realizzazione di politiche volte allo sviluppo e allo sostegno del commercio e turismo" ha commentato il nuovo Presidente Confesercenti Greve in Chianti.
"E’ una sfida complessa e stimolante quella che ci aspetta nei prossimi anni – ha ammesso – non ci faremo cogliere impreparati”.
Infine, Maurizio Barlazzi, di Confesercenti, dopo aver preso atto del nuovo gruppo dirigente dell’associazione, ha voluto ringraziare Daniele Tapinassi "per il lavoro oggettivamente importante portato avanti negli anni a sostegno del commercio locale".
E augurare buon lavoro alla nuova presidenza, e, naturalmente al nuovo presidente, "chiamati a svolgere un ruolo sempre più difficile per la situazione generale della piccola impresa, attaccata da più parti in un mondo in costante e rapidissima evoluzione”.
di Redazione
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