Domenica 2 aprile torna il grande pranzo di beneficenza all’Osteria La Gramola

Ogni anno (dal 2003) in favore della Fondazione AVSI: un "ponte" fra Tavarnelle e l'Africa profonda

TAVARNELLE – Torna a grande richiesta un pranzo di beneficienza molto speciale. Che, come da tradizione, dal 2003 si svolge una volta l’anno all’Osteria La Gramola di Tavarnelle. In favore della preziosa Fondazione AVSI (Associazione Volontari per il Servizio Internazionale).

 

In programma per domenica 2 aprile alle 13, “Insieme al lavoro per costruire” è un’occasione di solidarietà e amicizia. In cui alla giusta causa si uniscono la possibilità di incontrare persone diverse ed il momento di festa.

 

Importanti i risultati ottenuti dagli eventi precedenti: villaggi, scuole, sostegni umanitari. Grazie all’impegno di Valerio Pampaloni e Cristina Morandi, al titolare del ristorante Massimo Marzi e alla chef Cecilia Dei, che mettono a disposizione il locale e cucinano gratis, e all’intera comunità. 

 

Il ricco menù prevede per antipasto coccoli e salumi, insalatina con baccelli, tortino di carciofi. E poi ben due primi: pennette ai fiori di zucca e zucchine e pici con sugo al colombaccio selvatico.

 

Come secondo, prosciutto di maiale arrosto con misticanza e fagiolini. E per chiudere in… dolcezza, sbriciolona ai mirtilli con gelato alla crema. Sono inclusi acqua, vino Chianti di Poggio al Chiuso e caffè.

 

Il tutto al costo di un’offerta libera, a partire da trenta euro. Non pagano niente i bambini fino a cinque anni. Obbligatoria, la prenotazione si effettua ai seguenti numeri: 328/7519126 o 329/1850199.

 

“L’iniziativa ha sempre riscosso successo – iniziano Massimo e Cecilia – Abbiamo totalizzato addirittura ottanta coperti. E alcuni hanno lasciato un contributo, pur non sedendosi a tavola. Spesso ci hanno chiesto quando sarebbe stata la prossima. Dunque eccoci qui”.  

 

“Non siamo essenziali – dicono ancora – ma nel nostro piccolo riusciamo a fare qualcosa di concreto. Ci motiva il piacere di dare una mano. Emozionante è la testimonianza diretta, durante il pranzo, dei volontari. Forse domenica ci collegheremo via Skype con il Kenya”. 

 

“AVSI è un’ONG nata nel 1972 – intervengono gli organizzatori, Valerio e la moglie Cristina – I volontari, tra cui alcuni nostri amici, vanno dove c’è bisogno. Per costruire, con i locali, opere che servano loro a crescere. Particolarmente curati sono l’aspetto educativo e di aiuto al lavoro”.       

 

“L’emergenza migranti ha costretto AVSI ad operare pure su quel fronte – spiegano – La Campagna Tende del 2017 parte dall’Africa (Costa d’Avorio, Kenya, Burundi), per passare da Siria, Libano e Giordania, ed arrivare all’Europa. In Ucraina è attivo un progetto rivolto agli orfani di guerra”.

 

“Conosciamo Massimo e Cecilia da tempo – raccontano – L’amicizia è continuata. Li abbiamo visti evolvere professionalmente. Una sera, nel parlare, è nata l’idea. E ogni volta rimaniamo stupiti della gratuità del loro gesto, di loro che sono i veri protagonisti”. 

 

“Facciamo del bene a qualcuno – concludono Valerio e Cristina – Senza che sia un peso, perché ci guadagniamo anche noi. Offrire un pezzetto di noi stessi ci rende più uomini. Inoltre è un modo per condividere qualche ora in piacevole compagnia”. 

di Noemi Bartalesi

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