Bio Due, crescono i ricavi nel 2016. E procede il piano di investimenti

Buone notizie dalla Sambuca. Il presidente Benedetti: "Previsto incremento di valore per i nostri azionisti"

SAMBUCA (TAVARNELLE) – Vola sulle ali dell'entusiasmo e dei numeri positivi la Bio Due di Sambuca, azienda che sviluppa, produce e commercializza dispositivi medici, prodotti dermocosmetici e integratori alimentari (solidi e liquidi) con particolare focalizzazione nei preparati fitoterapici.

 

L'azienda opera sia per conto di grandi realtà farmaceutiche nazionali e internazionali (divisione industriale) che per i propri marchi (divisione Pharcos, divisione Selerbe e divisione BiOfta per i prodotti dermatologici, fitoterapici e oftalmici).

 

Il Cda presieduto da Vanni Benedetti ha infatti approvato nei giorni scorsi il bilancio 2016, che ha registrato ricavi totali pari a 34,8 milioni di euro (nel 2015 erano 33,8 milioni di euro) e un uile netto pari a 2 milioni di euro (2,4 milioni di euro nel 2015). Investimenti lordi per 4,8 milioni di euro.

 

Essendo quotata in borsa, il consiglio di amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,06 per azione (per un ammontare complessivo pari a 0,7 milioni di euro circa).

 

I ricavi delle vendite e delle prestazioni nel corso dell’esercizio 2016 si sono attestati a 34.618.000 euro, in crescita di 997mila (+3,0%) sul precedente esercizio 2015.

 

L’esercizio 2016 è stato caratterizzato da una intensa attività sia di investimento in immobilizzazioni tecniche che di stesura di importanti accordi strategici, entrambe tese ad assicurare lo sviluppo dimensionale ed il processo di internazionalizzazione della Società nel medio e lungo termine. 

 

In particolare, la società ha effettuato investimenti in immobilizzazioni materiali per 4,8 milioni di euro lordi, suddivisi in 2,4 milioni di euro per l’acquisto di stabilimenti produttivi e destinati alla logistica per circa 7.000 mq (oltre a 5.400 mq di piazzali) e 2,4 milioni di euro per adeguamenti impiantistici, macchinari e attrezzature.

 

Positivi effetti sulla capacità produttiva e sull’efficientamento della gestione logistica sono attesi già a partire dal corrente esercizio.

 

Sul lato degli accordi strategici, invece, sono state intrattenute trattative – poi formalizzatesi nei primi mesi del corrente esercizio –  per due importanti accordi di joint ventures: l’una di tipo distributivo, realizzata per l’immediato avvio operativo della commercializzazione dei prodotti Pharcos nel continente americano per il tramite della Pharcomed Corp detenuta in posizione paritetica (50% ciascuno e relativo impegno di spesa per 0,2 milioni di euro) con il Gruppo Suco International Corp.

 

L’altra di tipo produttivo, per la realizzazione di uno stabilimento per la produzione farmaceutica di capsule e compresse su una superficie di circa 2.100 mq a Tirana, secondo le più elevate specifiche GMP, “Good Manufacturing Practice”, detenuto in posizione paritetica (50% ciascuno e relativo impegno di spesa per 1 milione di euro) con Fufarma Albania (Gruppo IMC).

 

La società attende positivi ritorni dai suddetti investimenti sia nel breve che, soprattutto, nel medio e lungo termine.  
 

“L’attività di investimento compiuta nel 2016 ha richiesto un importante sforzo sia in termini finanziari che di energie per impostare le basi della futura crescita" ha commentato Vanni Benedetti.

 

"Gli investimenti produttivi e per la logistica – ha concluso – gli accordi strategici in Joint Ventures per la distribuzione sulcontinente americano e per la produzione in Albania dovrebbero consentirci in un orizzonte sia di breve ma soprattutto di medio lungo termine di incrementare in modo significativo il valore per gli azionisti”.
 

di Redazione

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