Sarte e artigiane nell’atelier del Medioevo e della tradizione popolare

Nella Casa delle Associazioni di Barberino Val d'Elsa nasce un laboratorio per la realizzazione di abiti medievali

BARBERINO VAL D'ELSA – Ago, filo e costumi del passato: la macchina del tempo che narra il glorioso passato del castello di Barberino Val d'Elsa diventa un atelier dove cucire, ricamare, ideare modelli, rivivere l'anno Mille attraverso trame, tessuti e stoffe.

 

Nella Casa della Associazioni, appena inaugurata dal sindaco Giacomo Trentanovi, l'idea di costituire un luogo che permetta alla comunità di ritrovarsi, scambiare idee, unire competenze e dare spazio alla creatività si traduce in un progetto concreto che viaggia sulle tracce della storia millenaria da cui discende il castello valdelsano.

 

E' l'Associazione Happy Days Onlus, promotrice insieme al Comune della Festa Medievale di Barberino Val d'Elsa, in programma il 10 e 11 giugno, a lanciare l'apertura di un laboratorio di tradizioni popolari che si ispira al Medioevo per trasmettere saperi, conoscenze e abilità artigianali.

 

 

“L'esperienza di una rassegna che da diversi anni mette in scena le origini storiche del nostro borgo – dice Anna Brancaccio (nella foto in alto) dell'Happy Days – ha favorito negli anni la capacità e la volontà di un gruppo di persone, sempre più esteso, di ripercorrere le radici del castello, lavorando insieme per un obiettivo comune, abbiamo condotto delle ricerche, ci siamo documentati e abbiamo realizzato tutti i costumi della grande parata che ogni anno sfila con centinaia di figuranti, tra adulti e bambini, per dare vita alla rievocazione storica, giunta alla nona edizione".

 

"Il nostro Medioevo – prosegue – è diventato negli anni un progetto di comunità e adesso vorremmo sviluppare questa vocazione attivando corsi, laboratori e attività che coinvolgano le sarte, le artigiane e chiunque voglia partecipare al nostro percorso di riscoperta e valorizzazione delle tradizioni locali”.

 

 

L'iniziativa è stata salutata con entusiasmo dal sindaco Trentanovi che la scorsa domenica aveva inaugurato l'edificio con l'augurio e la speranza che la riorganizzazione e il restyling della struttura comunale potesse essere “casa non sono sul piano fisico, materiale ma punto di incontro dove coltivare e condividere passioni e senso di appartenenza al territorio”.

 

Nei nuovi spazi, oltre ad Happy Days Onlus, trovano spazio le associazioni Barberino and Friends, Associazione Rau Reiki Amore universale, Gruppo Archeologico Achu, Operatori economici di Barberino Val d'Elsa, Comitato unitario di Cacciatori di Barberino.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...