Zanzare, emessa l’ordinanza a Tavarnelle: se non si rispettano le regole multe di 50 euro

Fra le indicazioni, anche quella di inserire pesci rossi in fontane e laghetti ornamentali. Mangiano le larve

TAVARNELLE – Con i primi tepori primaverili arrivano anche… le ordinanze anti zanzara, in previsone della stagione estiva.

 

A Tavarnelle il sindaco David Baroncelli l'ha emessa il 12 aprile scorso. Vi si indicano alcune norme di comportamento da osservare per ridurre la diffusione delle zanzare.

 

Evitare l’abbandono di oggetti e contenitori, di qualsiasi natura e dimensione, ove possa raccogliersi l’acqua piovana; procedere alla chiusura ermetica con teli, coperchi o zanzariere, di tutti i contenitori utilizzati per la raccolta dell’acqua presenti all’interno di orti e giardini.

 

E ancora evitare il ristagno di acqua in vasi e sottovasi presenti in orti, giardini e terrazzi, svuotandoli completamente almeno una volta a settimana; procedere all’immissione di pesci rossi o gambusie, che si nutrono delle larve delle zanzare, all’interno di fontane e di laghetti ornamentali; trattare l’acqua presente nei tombini e nelle griglie di raccolta, siti all’interno delle proprietà private, con idonei prodotti larvicidi.

 

I proprietari  e  responsabili di depositi, attività industriali, artigianali e commerciali, cantieri edili, aziende agricole, florovivaistiche e zootecniche sono tenuti ad adottare tutti i provvedimenti necessari per evitare il formarsi di acqua stagnante negli spazi inerenti la propria attività.

 

Il corpo di polizia municipale e le altre forze di polizia sono incaricate di vigilare sull’ottemperanza all’ordinanza, che prevede sanzioni di 50 euro per l’inosservanza.

 

Per informazioni e segnalazioni rivolgersi a: Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Tavarnelle, 0558050824urp@comune.tavarnelle-val-di-pesa.fi.it.

 

di Redazione

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