Antonio Aiazzi, l’arte è un gioco: la mostra a Palazzo Malaspina

Da sabato 17 giugno una quarantina i lavori in mostra, tra grafiche e architetture luminose

SAN DONATO IN POGGIO (TAVARNELLE) – Dagli scarabocchi alle macchie, passando per la creazione di video artistici.

 

Il segno del maestro toscano Antonio Aiazzi di cui Palazzo Malaspina nel borgo medievale di San Donato in Poggioospiterà una personale da sabato 17 giugno nasce dalla contaminazione tra arte e gioco, una formula e un legame indissolubile che comunica, diffonde, afferma l’identità dell’arte come veicolo di emozioni, di stati d’animo vitali e creativi.

 

Architetto, pittore, grafico, Aiazzi inizia a coltivare la passione per l’arte negli anni ’70. Il suo percorso prende avvio dalle forme degli "scarabocchi", schizzi e linee in libertà, poi rielaborate e ritoccate, procede e approda alle macchie, immagini in negativo con le quali l’artista intende fissare un momento nel tempo.

 

Sono forme mobili, dinamiche alle quali il maestro affida il compito di rappresentare la varietà e la profondità dello stato d’animo attraverso il contatto diretto con un elemento, la luce, destinata a caratterizzarsi come filo conduttore nella poetica dell’artista. 

 

ANTONIO AIAZZI – Nel suo studio

 

Un gioco di rimandi, specchi e punti di vista che mutano in base alla posizione dello spettatore, intento a cercare e ottenere un dialogo visivo con l’opera. Anche questo è un gioco dell’arte. Le sale di Palazzo Malaspina accoglieranno l’evento espositivo Artegioco fino al 30 luglio con una quarantina di lavori in mostra, tra grafiche e architetture optical di cui alcune luminose.

“La mostra con la quale apriamo il cartellone estivo di Palazzo Malaspina mostreranno l’essenza del lavoro e del pensiero dell’artista fiorentino – spiega Francesco Nannoni della Pro Loco di San Donato in Poggio – uno dei tratti dell’opera di Aiazzi che più mi affascina è l’anima giocosa, che resta fanciulla consapevole e aperta, nonostante gli studi e gli interessi storico-filosofici che offrono una base sui cui costruire e sviluppare un percorso in continuo divenire, teso alle variazioni, ai riflessi mutevoli, all’espressione più ampia ed estesa della fantasia umana”.

 

La personale “Artegioco” è organizzata e promossa dall’Unione comunale del Chianti fiorentino e dalla Pro Loco di San Donato in Poggio. All’inaugurazione, prevista sabato 17 giugno alle ore 18, saranno presenti il presidente dell’Unione comunale del Chianti fiorentino Giacomo Trentanovi e il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli.

 

“Un’estate culturale, in bilico tra musica, arte, teatro e tradizione, particolarmente vivace quella che si apre a San Donato in Poggio e in tutti i borghi e le frazioni dei comuni dell’Unione -commenta il presidente Trentanovi – a Palazzo Malaspina, uno degli spazi espositivi deputati ai linguaggi contemporanei più prestigiosi del territorio, l’espressione artistica, contemplata in tutte le sue forme, la fa da padrona, arricchita da una lunga programmazione di eventi musicali e legati alla tradizione che potenzieranno l’appeal turistico del borgo”.

Ingresso libero. Orari apertura: tutti i giorni, tranne il lunedì, 10 – 13 e 16 – 19.

 

di Redazione

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