Ci siamo: Tavarnelle e Barberino presentano il loro percorso di fusione

Primi incontri: il 19 giugno con le associazioni, il 28 giugno con gli operatori economici

BARBERINO VAL D'ELSA – Prende ufficialmente il via il percorso istituzionale che dovrà "traghettare" le comunità di Barberino Val d'Elsa e Tavarnelle verso il referendum per decidere la fusione fra i due comuni.

 

Il primo passo è l'attivazione di un percorso che, organizzato e gestito in collaborazione e con il prezioso sostegno della Regione Toscana, sarà presentato alle associazioni il 19 giugno alle ore 21 e agli operatori economici il 28 giugno alle ore 17.30 nella sala Ugo Capocchini di Barberino Val d'Elsa. Nel primo incontro sarà presente anche l'assessore regionale Vittorio Bugli.

Il percorso, coordinato dagli esperti di SocioLab, è articolato in varie fasi. “Costituito il gruppo di monitoraggio – spiegano i primi cittadini, Giacomo Trentanovi e David Baroncelli – con i referenti dei gruppi consiliari e della società civile, passeremo alla fase dell'ascolto e del coinvolgimento dei portatori di interesse, ci recheremo successivamente nelle frazioni e alla terza fase passeremo alla realizzazione di due laboratori di co-progettazione con i portatori di interesse, i tecnici dei comuni coinvolti e i cittadini chiamate a collaborare attivamente".

 

SINDACI – David Baroncelli e Giacomo Trentanovi

 

"L'intento – proseguono – è quello di sperimentare insieme alla comunità proposte e soluzioni per raggiungere una fusione dei comuni condivisa e attenta alle esigenze della cittadinanza”.

 

Al termine del percorso è previsto un momento in cui i comuni illustreranno gli esiti e produrranno materiale informativo con le caratteristiche del modello di fusione condiviso.

 

“Il futuro del nostro territorio – commentano in conclusione – risiede nei vantaggi economici su larga scala, negli investimenti infrastrutturali, nelle opportunità di carattere sociale, culturale, economico, occupazionale della fusione, operazione necessaria per aprire nuovi spazi alla crescita e alla qualità della vita di questa porzione della Toscana, così ricca e attrattiva sotto vari profili”.

I numeri dei bilanci comunali danno prova dei vantaggi prodotti dalla gestione comune del territorio: dal 2005 ad oggi, sono circa tre i milioni di euro tra contributi e premialità ottenuti e riconosciuti, sulla base di indicatori di efficienza stabiliti dalla Regione, per istituire nuovi servizi e realizzare rilevanti investimenti soprattutto nel settore dell’edilizia scolastica.

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...