Abbandono rifiuti nel bosco di Cortine: il sindaco Giacomo Trentanovi è furibondo

"L'inciviltà di brutte persone che sporcano la casa comune: rimuoveremo tutto ma rimane la sensazione di una ferita"

CORTINE (BARBERINO VAL D'ELSA) – La definisce l'"inciviltà di brutte persone che sporcano la casa comune".

 

Il sindaco di Barberino Val d'Elsa Giacomo Trentanovi è letteralmente furibondo dopo l'ultimo episodio di abbandono rifiuti sul territorio.

 

"Degli incivili – spiega – hanno scaricato la loro roba nel bosco di Cortine. Giustamente tanti cittadini oggi si sono rivolti a me direttamente e agli uffici per segnalare questa schifezza. La polizia municipale dell'Unione ha già fatto un sopralluogo e sta indagando e l'Ufficio Ambiente ha già attivato la procedura per la rimozione che prevede alcuni passaggi".

 

ABBANDONO CONSISTENTE – Nei boschi di Cortine

 

"Si risolverà – dice amareggiato – come sempre, ma resta comunque una sensazione di una ferita, così giustamente la sentono i tanti cittadini che si attivano. Nel gettare in un ambiente naturale così bello i propri scarti (in questo caso pare proprio una ditta, per non spendere…) c'è un che di dispregiativo verso tutto e tutti ma anche verso se stessi e ciò che ci circonda (Papa Francesco chiama l'ambiente la "casa comune"); che brutte persone devono averlo fatto!".

 

ABBANDONO CONSISTENTE – Nei boschi di Cortine

 

"I vigili – lancia un appello il sindaco – stanno già indagando ma chiunque avesse informazioni le segnali per favore allo 055 8075674 oppure a vigili@barberinovaldelsa.net".

 

"Noi – conclude – continueremo a fare le giornate di "Puliamo il mondo" con i bambini delle scuole, l'unico modo per sconfiggere questa mentalità distruttiva è lavorare sull'educazione e sulla cultura".

di Redazione

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