Rischio sismico e prevenzione: due super esperti al Festival di Tignano

Dibattito pubblico (ingresso libero) martedì 4 luglio alle 21.15: modera il direttore del Gazzettino del Chianti

TIGNANO (BARBERINO VAL D'ELSA) – Al 30esimo Tignano Festival per l'Ambiente e l'Incontro tra i Popoli martedì 4 luglio dalle 21.15  due grandi esperti internazionali di rischio sismico, prevenzione e informazione.

 

Enzo Mantovani illustra in modo chiaro i processi tettonici e la sismicità dell'Appennino settentrionale, la carta di pericolosità per la Toscana, gli elementi da considerare per la scelta del più efficace piano di prevenzione.

 

Alessandro Martelli presenta il suo nuovo libro "Edifici ed impianti di nuova costruzione ed esistenti, e patrimonio culturale. Protetti dal terremoto grazie a moderne tecnologie”. Il volume fornisce un quadro esauriente e aggiornato sullo stato, assai preoccupante, della protezione sismica degli edifici e degli impianti in Italia.

 

Modera l'incontro Matteo Pucci, direttore de Il Gazzettino del Chianti. Ingresso libero.

 

Il professor Enzo Mantovani ha insegnato Fisica Terrestre per 40 anni all’Università di Siena. Si è occupato di vari argomenti di ricerca: Sismologia, Tettonica, Geodinamica, Geodesia, pubblicando su varie riviste internazionali.

 

I risultati di maggiore impatto sociale li ha ottenuti nella stima della pericolosità sismica, fornendo informazioni che possono agevolare la scelta del più efficace piano di prevenzione in Italia. Ha svolto ricerche per la Protezione civile e collabora da molti anni con il settore sismica della Regione Toscana.

 

Le indicazioni fornite alla Regione Toscana sono utilizzate per orientare la strategia di difesa dai terremoti.

 

L'ingegner Alessandro Martelli è presidente del GLIS, Gruppo di lavoro isolamento sismico, e vicepresidente dell’Anti-Seismic Systems International Society (ASSISI); ha ricoperto numerosi incarichi per i ministeri dello Sviluppo economico e dell’Istruzione.

 

È membro della Commissione IPPC/AIA (Ministero dell’Ambiente) e della Commissione Ambiente del Distretto Rotary 2072 e presidente della Commissione tecnica del Comitato Terra Nostra – 2016, Comune di Accumoli.

 

“Ho contribuito a questo libro – racconta Alessandro Martelli – in una fase di rifondazione dell'associazione Glis e dei suoi obiettivi. Il Glis entrerà a far parte di una commissione dell'Associazione nazionale degli Enti locali per tenere rapporti più ravvicinati e diretti con le amministrazioni. Si è pensato di realizzare un testo con informazioni essenziali che fosse fruibile anche dai non professionisti.”

 

“E’ importante coinvolgere le Protezioni civili e le amministrazioni in questo tipo di incontri – continua Martelli – perché bisogna creare una cultura della percezione e della prevenzione dei rischi. Questa sensibilità deve essere sviluppata anche dai professionisti che devono applicarla verso il basso, attraverso i loro progetti, e verso l'alto rispetto alle istituzioni”.

 

“La specificità che mi sento di sottolineare per quanto concerne la Toscana – conclude Martelli – è che la Regione ha precorso l'applicazione delle tecnologie anti sismiche nelle scuole molto tempo prima dell'esame di vulnerabilità voluto dal Consiglio dei Ministri con l'ordinanza 3274 nel 2003. In generale ho notato sempre una certa sensibilità dei sindaci rispetto ad altre regioni. Un auspicio, per quanto riguarda i beni culturali, è che si possa mettere in sicurezza e in isolamento sismico il David di Michelangelo, che è fessurato alle caviglie dal 2004, prima che accada l’irreparabile”. 

di Redazione

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