Auser, aumentano i volontari e mille cittadini partecipano alle attività

In sei mesi 2000 ore di servizio tra accompagnamento e trasporto sociale a favore degli anziani

TAVARNELLE –  Venti anni e non sentirli. L’Auser Volontariato Insieme di Tavarnelle e Barberino festeggia e condivide il ventesimo anno di vita con centinaia di cittadini e volontari. Venti anni di servizi, sostegno, aiuto concreto a favore delle fasce più deboli della popolazione. Un’iniziativa corale, alla quale hanno partecipato i sindaci David Baroncelli e Giacomo Trentanovi, ha celebrato l’anniversario come modello di vita chiantigiano.

 

Un esempio di impegno collettivo e responsabilità civile che rafforza l’unione di due piccoli comuni della Toscana, Barberino e Tavarnelle.

 

Soddisfazione è stata espressa dal presidente Paolo Pandolfi che ha portato avanti il percorso di crescita dell’associazione, nato come progetto sociale, intento a coinvolgere volontari e cittadini di tutte le età. “Tanta strada abbiamo fatto fino ad ora – ha detto il presidente Pandolfi –  grazie al contributo di tutti i volontari e tanta altra ne dobbiamo percorrere ancora, ci aspetta l’arduo compito di trasmettere e contagiare soprattutto alle nuove generazioni la passione per il bene comune. Un obiettivo che abbiamo l’ambizione di raggiungere ogni giorno compiendo piccole grandi azioni. Le nostre priorità sono la riduzione dell’emarginazione e la promozione dell’eguaglianza”.

 

I numeri testimoniano la qualità e la quantità dei servizi e degli interventi effettuati a sostegno della collettività su vari fronti. Nei primi sei mesi del 2017 sono state 2000 le ore dei volontari, con un impiego di 10/15 volontari a settimana, impegnati a realizzare servizi di trasporto sociale e accompagnamento ai centri diurni, alle strutture ospedaliere, ai centri di riabilitazione.

 

I veicoli Auser hanno percorso oltre 10mila Km. Una novantina i viaggi effettuati a Marcialla, San Donato e Sambuca. Ammonta a circa un migliaio il numero dei cittadini che hanno partecipato alle iniziative formative, culturali e ricreative organizzate dall’Auser tra cui le vacanze anziani, i pomeriggi al cinema, le gite culturali, i corsi di alfabetizzazione digitale al fianco degli studenti in veste di tutor, gli incontri informativi sull’attività di prevenzione e contrasto al fenomeno della truffa a danno degli anziani e delle persone sole in collaborazione con le forze dell’ordine.

 

“Un ringraziamento speciale – sono le parole dei sindaci David Baroncelli e Giacomo Trentanovi che hanno aderito ai festeggiamenti organizzati al Parco del Mocale – a Paolo Pandolfi e ai tanti volontari che hanno contribuito a migliorare la qualità della vita delle nostre comunità, una risorsa preziosa che sostiene e alimenta la rete di solidarietà del nostro territorio procurando benefici non solo a chi riceve l’aiuto ma anche a chi il bene lo fa, mosso da uno spirito altruistico e intimamente responsabile verso la collettività”.

 

Nonostante i suoi venti anni, Auser produce e realizza nuovi progetti sociali che rispondono alle esigenze delle persone. Da alcune settimane è decollato “Diamoci una Mano”, un servizio che prevede la consegna della spesa a domicilio rivolta a persone sole o anche momentaneamente inferme. Il progetto può contare sulla collaborazione del negozio di Coop Mercatale di Barberino Val d’Elsa ed è rivolto a cittadini che risiedono nel comune valdelsano.

 

di Redazione

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