Ex Hotel Zucchi: tira l’estintore addosso a un connazionale. Zigomo rotto per un nigeriano

Paura per il ferito, che ha perso conoscenza ed è stato portato con urgenza in ospedale. Indagano i carabinieri

SAMBUCA (TAVARNELLE) – E' stata una nottata agitata quella fra mercoledì 16 e giovedì 17 maggio all'ex Hotel Zucchi della Sambuca, dove da tempo sono alloggiati alcuni migranti nell'ambito dei percorsi di accoglienza coordinati dalla Prefettura di Firenze.

 

Attorno alla mezzanotte infatti una squadra della Misericordia di Tavarnelle e Barberino Val d'Elsa è dovuta intervenire per soccorrere un ferito.

 

Arrivati sul posto i sanitari hanno trovato un uomo che aveva perso conoscenza: nell'immediato si è anche pensato che potesse essere stato vittima di una frattura cranica, tanto che è stato portato d'urgenza in ospedale.

 

Per fortuna invece il nigeriano se l'è cavata con una prognosi migliore di quella temuta all'inizio, ovvero la rottura di uno zigomo.

 

Sui motivi della ferita stanno indagando i carabinieri: dalle prime ricostruzioni parrebbe che la vittima (che per adesso non ha sporto denuncia), dopo un alterco con un connazionale, sia stata vittima del lancio di un estintore da parte dell'altro "contendente". Che lo ha colpito al volto.

 

Ma starà, come detto, ai carabinieri della Stazione di Tavarnelle verificare l'accaduto. Per fare chiarezza: così (anche) da mettere in mano a chi gestisce l'accoglienza la verità sui fatti realmente accaduti. Per poter poi prendere tutti i provvedimenti del caso.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...