Frittella Fior di Cascia: ultimo fine settimana di Sagra alla Sambuca

La ricetta della frittella che cucina il fiore di acacia nasce dai segreti custoditi dalle massaie della frazione

SAMBUCA (TAVARNELLE) – Buona, profumata, eclettica in cucina e utile alla salute ma soprattutto sambuchina doc.

 

Da trentatré edizioni la frittella Fior di Cascia è protagonista indiscussa del maggio valpesano e si celebra a Sambuca, dove il ponte romano guarda dall’alto la vita che scorre nel torrente Pesa e, allungando lo sguardo verso Firenze, anche quest'anno sogna di fare un tuffo in padella.

 

Memori di un’antica tradizione che sposa la cultura religiosa, i boschi curati e amati da San Giovanni Gualberto non rappresentano solo la ricchezza del patrimonio naturale di questo angolo di paradiso del territorio di Tavarnelle ma ispirano la Sagra della Frittella Fior di Cascia, promossa dalla U.S. Sambuca Dilettantistica con il patrocinio del Comune di Tavarnelle.

 

Un appuntamento che è entrato a far parte della carta di identità del Chianti, in programma dal 25 al 27 maggio, per il suo secondo weekend organizzato nell’area del campo sportivo di Sambuca.

 

La kermesse dei sapori locali propone l’apertura degli stand dove gli stessi cittadini preparano e cucinano la frittella e la lasciano degustare ai numerosi visitatori buongustai che accorrono da tutta la Toscana per assaporare la croccantezza del fiore di acacia, mix perfetto di dolce e salato, la cui ricetta è custodita gelosamente nelle dispense delle famiglie sambuchine.

 

Punta di diamante dell’iniziativa un ricco programma di eventi che culminerà con la selezione regionale di Miss Italia 2018, prevista domenica alle 21.

 

“E’ una festa che mette al centro i cittadini e la nostra più preziosa risorsa umana, il volontariato del tessuto associativo – dice il sindaco David Baroncelli – cuochi, camerieri, addetti all’animazione e all’intrattenimento danno corpo all’iniziativa che rievoca le mille qualità dell’acacia, una pianta tipica che cresce nei nostri boschi il cui fiore è buono da mangiare e fa bene alla salute per le sue mille proprietà officinali”.

 

Tra le attività proposte il torneo di briscola, la dama gigante, il dj set e l’animazione rivolta ai bambini con l’Ape Beba, i gonfiabili e il mega bersaglio. Per gli amanti dello sport anche un’esibizione di Karaté con il Gruppo sportivo dilettantistico Quercegrossa.

 

Apertura stands: venerdì 25 e sabato 26 dalle ore 16 a tarda sera, domenica 27 dalle ore 10, per l’intera giornata. Ingresso libero.

di Redazione

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