TAVARNELLE – Si è tenuto giovedì 24 maggio a Badia a Passignano, di fronte a tante famiglie, l'evento di presentazione dell'agenda "Ninna Nanna Mamma", realizzata da Irene Lorenzini, insegnante della scuola d'infanzia all'istituto comprensivo statale "Don Milani" di Tavarnelle.
L'agenda è stata realizzata grazie alla fondamentale collaborazione dell'azienda Stifflexible, guidata da due tavarnellini "doc" come Emiliano e Tommaso Mazzuoli.
Tutto comincia un anno e mezzo fa, quando Irene Lorenzini, assieme all'artista Francesco Bruni, decidono di rivolgersi ad Emiliano ;Mazzuoli per alcune stampe.

LA PRESENTAZIONE – A Badia a Passignano
Da una semplice chiacchierata, nata per diversi scopi, emerge la volontà da parte di Irene di dar vita a un progetto rivolto alle mamme e alle donne.
"Un qualcosa per raccontare il trascorrere del tempo, i bisogni dei bambini, attraverso giochi, filastrocche e consigli, seguendo le stagioni e gli stati d'animo" spiega Lorenzini.
L'azienda Stifflexible, che da anni realizza taccuini e agende per realtà del calibro di Ferrari, Barilla e MoMa, era da tempo alla ricerca di volti del territorio per sposare un progetto con un così nobile intento.
Insomma, siamo di fronte a un prodotto che grazie ad alcune caratteristiche peculiari è riuscito a conquistare decine di partner mondiali, senza scordare le radici.
Così, grazie al lavoro di Francesco Bruni, sono nate le grafiche e la base di questa agenda che poi Emiliano Mazzuoli ha trasformato in realtà.
"I progetti del territorio avranno sempre un occhio di riguardo – dicono i fratelli Mazzuoli – perché grazie alla collaborazione si possono ottenere risultati che possono crescere oltre i confini del Chianti".
Bruni, da oltre 20 anni impegnato in mostre e studi, è un volto molto conosciuto in Toscana e in Europa, con presentazioni arrivate in Svizzera, Francia, Olanda e Belgio.

L'AGENDA – Primo progetto a livello "local" di Stifflexible
Tanto tempo per poter dar vita a questo progetto, apprezzato anche dalla dirigente scolastica dell'istituto comprensivo "Don Lorenzo Milani" di Tavarnelle e Barberino Val d'Elsa, Paola Salvadori.
"Vedevo Irene molto impegnata e concentrata dietro a questo progetto – dice in conclusione Salvadori – Adesso che lo tocco con mano posso dire che è stata una fatica che porterà i suoi frutti. Il risultato è ciò che Irene rappresenta dalla sincerità fino all'eleganza".
di Redazione
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