MARCIALLA (BARBERINO VAL D'ELSA) – Metti una sera d'estate: luci, musica, teatro, sport e buona cucina in piazza.
Nel cuore di Marcialla l'aria che tira è di quella buona, fa volare buonumore e sorrisi tra le case e gli angoli del piccolo borgo, domina le colline e abbraccia i territori nel segno della bellezza e del paesaggio che unisce il Chianti e la Valdelsa.
Non si degusta né si afferra, non è un alimento né un oggetto. Eppure, nella frazione di Barberino Val d'Elsa, l’idea collettiva di promuovere il territorio attraverso qualcosa di intangibile si rivela ancora una volta vincente e si realizza quest'anno per la seconda edizione grazie all’impegno e alle risorse della comunità.
La Sagra dell'Aria Bona è un omaggio alla qualità della vita, al senso collettivo e slow di vivere e condividere, durante i mesi estivi, il luogo che rappresenta origini, memoria presente e futuro delle 700 persone circa che vi risiedono.
Trascinata dal vento dell'estate, l’Aria Bona decide di sostare e concentrarsi a Marcialla dal16 giugno al 5 agosto. In piazza Brandi si respira voglia di stare bene, divertirsi e apprezzare le piccole cose, la semplicità della vita di campagna, unita alla tradizione che fa crea momenti di festa e mette insieme note, parole, emozioni.
Non è un caso che l'organizzazione sia frutto proprio della collaborazione tra le realtà associative della frazione.
L'estate di Marcialla è promossa dalla Filarmonica Giuseppe Verdi Marcialla, l’Unione Ciclistica Marcialla, dal Circolo Mcl del Consiglio di frazione, dall’associazione culturale Marcialla e dal Comitato Trofeo Matteotti con il patrocinio dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino e il contributo della Banca Cambiano.
“Un bell’esempio che esprime concretamente il fare comunità – dicono i sindaci di Barberino e Tavarnelle Giacomo Trentanovi e David Baroncelli – l’interesse e l’attenzione alla vita del paese si manifestano attraverso un’azione corale che si mobilita per la cultura, rappresentata nelle sue diverse sfaccettature, i cittadini lavorano insieme, fianco a fianco, allestiscono stand, cucinano, organizzano e coordinano, gestiscono come in una vera e propria fucina culturale l’operazione di rivitalizzazione della frazione che costruisce senso di appartenenza, crea occasioni di promozione turistica e di aggregazione”.
In apertura della festa l'Aria Bona si fonderà a quella "a tempo" del raduno bandistico caratterizzato dalla partecipazione di varie realtà musicali locali e nazionali.
Sabato 16 giugno a partire dalle 18 sfileranno per le vie del paese e si esibiranno in piazza (ore 21.30) la Filarmonica Verdi di Marcialla, il complesso bandistico Arturo Toscanini di Settecamini (Roma), il coro Simul Voces di Roma e la Filarmonica Verdi di Impruneta.
Poi… via a tutto il programma.
di Redazione
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