Contributi anticrisi, un sostegno alle famiglie per pagare l’affitto da parte dell’Unione del Chianti

Un bando per l'assegnazione dei contributi. Il numero di domande cresce: "Uno strumento per dare risposta all'emergenza casa"

GREVE IN CHIANTI – Uno strumento per dare una risposta concreta al problema casa e supportare le famiglie del territorio dell'Unione Comunale del Chianti che versano in condizioni di fragilità economica e sociale.

 

I Comuni di Barberino, Greve, San Casciano e Tavarnelle indicono un bando per l’assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di affitto 2018 in base alla legge 431/1998. E’ possibile presentare la domanda fino al 13 luglio.

 

“Le esigenze delle famiglie – dicono gli assessori alle Politiche sociali dell’Unione comunale del Chianti fiorentino – Elisabetta Masti, Cristina Faini, Giulia Casamonti –  aggravate dalla crisi economica sono aumentate fino a determinare in questi ultimi due anni casi di sfratto per morosità che vengono eseguiti, parallelamente sono cresciute le richieste di assegnazione del contributo, il contributo affitto rappresenta per le amministrazioni uno strumento efficace finalizzato a dare un supporto concreto ai cittadini”.

 

Il dato cresciuto nel 2017 attesta 53 domande accolte e liquidate per San Casciano, 24 per Tavarnelle, 19 per Barberino, 39 per Greve.

Per accedere al bando occorre essere cittadino italiano o di uno stato appartenente all’Unione Europea oppure di uno Stato non aderente all’Unione Europea, in possesso di permesso di soggiorno Comunità Europea per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o permesso di soggiorno in corso di validità o con procedura di rinnovo.

 

E’ necessario essere titolare di un regolare contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato, di un alloggio adibito ad abitazione principale corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente, ed ubicato in uno dei Comuni dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino, di proprietà privata, con esclusione degli alloggi inseriti nelle categorie catastali A/1, A/8 A/9.

 

Tale requisito non è richiesto nel caso in cui il contratto di locazione sia sottoscritto direttamente dal Comune in base ad un accordo con i proprietari degli immobili. In tale ipotesi se i soggetti che risiedono nell’alloggio presentano domanda, il contributo è calcolato sulla base dell’importo che i soggetti corrispondono per quell’immobile.

 

La domanda deve essere consegnata all'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune, oppure spedita per raccomandata A/R insieme alla fotocopia di un documento di identità del richiedente. Info: 055 8256270 – 055 8052229 – 055 8545216.

 

di Redazione

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