CHIANTI FIORENTINO – "L'accoltellamento fra richiedenti asilo all'interno della struttura di accoglienza presso " Villa i Cipressi", all'Ugolino, sul territorio del comune di Impruneta, che ha visto l'intervento di un'ambulanza e ben tre pattuglie dei carabinieri, fa parte di quei fatti riprovevoli, che non dovrebbero succedere, ma a cui la popolazione si sta lentamente e tristemente abituando".
A parlare, a nome della Lega del Chianti fiorentino, è il consigliere comunale del "Carroccio" a Greve in Chianti, Simone Verniani.
"Riguardo le violenze – prosegue – la mancanza di sicurezza e il rispetto delle regole sui mezzi pubblici, ad opera proprio dei residenti in questa struttura, in questi giorni è stata inviata, ai Comuni di Greve e Impruneta, ai relativi comandi dei carabinieri, alla Città Metropolitana, a BusItalia e alla Prefettura di Firenze, la raccolta firme portata avanti dalla Lega sul territorio per richiedere un'assemblea pubblica con i responsabili dei vari enti e le istituzioni, per discuterne e trovare le soluzioni congiuntamente. Che si spera venga indetta quanto prima".
"Questo accoltellamento – rilancia Verniani – rimarca ancora di più l'esigenza, prioritaria da parte dei cittadini, di ricevere più attenzione da parte di chi li dovrebbe tutelare, e che consenta loro di poter viaggiare più sicuri sul trasporto pubblico locale".
"Se fra di loro – rimarca il consigliere comunale leghista a greve – i migranti (così vengono definiti) non ci pensano nemmeno a tirare fuori un coltello e usarlo contro un'altra persona, si capisce bene che le famiglie che devono mandare i loro figli a scuola, gli operai, gli impiegati e tutti coloro che usufruiscono di un servizio a pagamento, soprattutto se del sesso debole, tale sicurezza non la percepiscono proprio, allorquando devono condividere la Sita con tali personaggi".
"Il colore della pelle – conclude – è l'ultimo dei problemi in questo caso, la questione verte sul semplice rispetto delle regole del buon vivere e delle leggi".
“In questo Paese – dichiara il segretario provinciale della Lega Alessandro Scipioni – non c'è spazio per chi non rispetta il vivere civile e la legalità. I violenti vanno allontanati per il bene e la sicurezza della comunità. A casa nostra le nostre leggi sono sovraneˮ.
di Redazione
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