Dirindelli, Pescini, Semplici: “L’azienda deve rimanere nel nostro territorio”

I sindaci del Chianti al fianco dei dipendenti della Carapelli. Insieme ai lavoratori, che ieri mattina hanno incrociato le braccia dando vita ad un corteo che dall’azienda ha sfilato fino all’uscita Tavarnelle dell’Autopalio, c’erano i sindaci dei Comuni di Tavarnelle, San Casciano e Barberino Val d’Elsa.

 

“Siamo fortemente preoccupati – hanno dichiarato Sestilio Dirindelli, Massimiliano Pescini e Maurizio Semplici – per il futuro dell’azienda Carapelli, che consideriamo un patrimonio produttivo di alto valore per il nostro territorio, e dei suoi lavoratori".

 

"Ci schieriamo al fianco di questi ultimi – hanno proseguito – nella speranza che la vicenda trovi presto una soluzione favorevole al mantenimento dello stabilimento nel territorio. Siamo tuttavia consapevoli del fatto che prima di arrivare ad intraprendere azioni così gravi, come predisporre la mobilità per 28 dipendenti, fosse necessario da parte della proprietà interpellare le istituzioni e le organizzazioni sindacali così da conoscerne i programmi e le prospettive".

 

"Riteniamo che la Carapelli debba rimanere nel territorio fiorentino – hanno concluso – brand al quale si lega lo stesso prodotto, per l’importante ruolo che riveste in termini economici, occupazionali e di sviluppo del territorio”.

di Redazione

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