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lunedì 27 Giugno 2022
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    “Aumento senza precedenti delle materie prime: un altro incredibile stop per la Variante di Grassina”

    Paolo Gandola: "La contrattualizzazione è bloccata e quindi non esiste alcun cronoprogramma disponibile. Il progetto, d'altronde è stato fatto con i prezzari degli anni precedenti"

    GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – “Ancora uno stop alla Variante di Grassina e questa volta non c’entra nulla la ditta che è arrivata seconda nella gara per la realizzazione del primo lotto tra Ponte a Niccheri e Ghiacciaia. I lavori per l’infrastruttura che collegherà la parte bassa e alta della Chiantigiana bypassando l’abitato di Grassina, sono fermi ed ancora non si sa quando ripartiranno. La colpa è l’aumento senza precedenti delle materie prime”. 

    A rivelare quella che potrebbe essere l’ennesima tegola sulla testa di un’opera diventata ormai “mitologica” è Paolo Gandola, consigliere metropolitano Forza Italia – Centrodestra per il cambiamento.

    Che spiega ancora: “Come ho avuto modo di comprendere dagli uffici metropolitani, attualmente i lavori sono fermi e non si sa quando ripartiranno, i tecnici infatti stanno cercando di trovare una soluzione ma non è  facile in assenza di un specifico dettato normativo”.

    “La contrattualizzazione è bloccata – svela – e quindi non esiste alcun cronoprogramma disponibile. Il progetto, d’altronde è stato fatto con i prezzari degli anni precedenti, non adeguati agli aumenti che ci sono in corso è così l’appalto rischia di non essere remunerativo”.

    “Si tratta dell’ennesima tegola – dice il consigliere metropolitano di centrodestra – per l’opera la cui prima pietra fu posata nell’aprile 2017 senza che poi i lavori siano mai partiti. Una situazione surreale, ma questo dipende dalla contingenza economica e commerciale internazionale”.

    “L’aumento delle materie prime sta bloccando molti cantieri dell’area metropolitana – prosegue Gandola – Ha bloccato l’avvio dei cantieri della costruzione delle nuove 4 aule universitarie al Polo Scientifico di Sesto, ed ora sta impedendo la ripresa dei cantieri per la variante di Grassina”.

    # Variante di Grassina. Il sindaco di Bagno a Ripoli Casini: “Pronti alla contrattualizzazione”

     Da qui la proposta di Forza Italia, fatta insieme al Coordinatore provinciale Paolo Giovannini: “Il Governo – spiegano i due esponenti – ha previsto di introdurre un meccanismo di compensazione a favore delle aziende appaltatrici di opere pubbliche per bilanciare i sovrapprezzi ed evitare ritardi nella realizzazione delle stesse ma ad oggi lo stanziamento è previsto per circa 100 milioni per tutta Italia, un importo di gran lunga inferiore rispetto alle reali necessità”.

    “Chiederemo ai nostri parlamentari di riferimento – annunciano – di prendere a cuore il problema e presentare atti ed emendamenti ad hoc in Senato e alla Camera”.

     “Inoltre – aggiunge Gandola in conclusione – proporrò una mozione in consiglio metropolitano, affinché sia tutto l’ente a richiamare con forza il Governo ed il Parlamento a porre in essere attenzione e soprattutto finanziamenti adeguati sul tema permettendo di compensare in tal modo  l’aumento dei prezzi, che riguarda soprattutto metalli, materie plastiche derivate dal petrolio, calcestruzzo e bitumi”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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