mercoledì 3 Marzo 2021
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    Comuni, forze sindacali e Anpi del Chianti fiorentino presentano (oggi, ore 21) la Carta antifascista

    Diretta online: “Niente spazi pubblici per iniziative che promuovono la storia fascista, i beni confiscati alla mafia saranno destinati a finalità sociali. I valori della Resistenza per le nuove generazioni”

    CHIANTI FIORENTINO – Continuare a costruire percorsi di libertà, riconoscere il valore della democrazia, promuovere il rispetto dei diritti e dalla dignità delle persone attuando i principi della Costituzione Italiana.

    Si ritrovano ancora una volta insieme per rilanciare on line la loro volontà, comune e condivisa, di agire contro ogni forma di rinascente fascismo.

    Sono i Comuni di area fiorentina (Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti, Impruneta e San Casciano), le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil del Chianti e le sezioni Anpi di Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Impruneta, Mercatale, che oltre un anno fa hanno firmato la Carta antifascista e per la prima volta presenteranno pubblicamente il documento in forma virtuale oggi, venerdì 22 gennaio alle ore 21, con una diretta sulla piattaforma GoToMeeting, visibile anche dalle pagine e dai profili Facebook dei Comuni e dei soggetti promotori.

    All’iniziativa interverranno le organizzazioni sindacali, delegati dai luoghi di lavoro, l’Anpi, le altre associazioni democratiche e i sindaci dei Comuni interessati.

    La presentazione, che alternerà parole, immagini e video, prevede i contributi di Massimo Salvianti, attore della compagnia Arca Azzurra Teatro, Sandra Bonsanti, presidente emerita Libertà e Giustizia e del magistrato Beniamino Deidda.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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