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domenica 3 Luglio 2022
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    Il consiglio regionale della Toscana pubblica un libro sulla storica rivista della Misericordia di Antella

    "Il Ponte dell'Antella da 25 anni narratore di una missione", scritto dal giornalista Franco Mariani, narra la storia dell'ultimo quarto di secolo del territorio

    ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – Edito dal consiglio regionale della Toscana è uscito il libro “Il Ponte dell’Antella da 25 anni Narratore di una missione”, scritto dal giornalista Franco Mariani.

    La prima copia è stata consegnata al sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini dal Governatore della Misericordia dell’Antella, Paolo Nencioni e dall’autore. Il sindaco, assieme al Cardinale Giuseppe Betori, ha curato la prefazione del libro.

    Altre due copie sono state consegnate alla biblioteca comunale dove il libro è liberamente consultabile.

    Il pdf del libro è scaricabile gratuitamente direttamente dal sito internet della Misericordia a questo link.

    Il libro, che contiene anche un documento storico, la ricostruzione della storia dell’Antella scritta da don Ubaldo Pancani, che fu curato della Pieve dal 1924 al 1927, ci permette di fare un viaggio nella storia della Misericordia dell’Antella attraverso i numeri e gli articoli della rivista della Misericordia, Il Ponte dell’Antella, nata il 10 maggio 1996 e che, nel 2020, in piena emergenza Covid-19, ha festeggiato i suoi primi 25 anni di attività.

    In venticinque anni di pubblicazione i numeri stampati sono stati ben 72, al ritmo di tre numeri l’anno.

    La media delle pagine del giornale sono otto per numero, ma non sono mancati numeri con dieci e anche dodici pagine. In 25 anni sono state stampate in tutto 623 pagine, con al loro interno oltre 900 articoli. Ogni numero arriva, attraverso la spedizione postale, a ben 8mila abbonati sparsi in tutta Italia.

    “Il Consiglio Regionale della Toscana – ha scritto il presidente Antonio Mazzeo – è lieto di festeggiare questo fe­lice anniversario dei primi venticinque anni di pubblicazione racco­gliendo con questo volume, curato dal giornalista vaticanista Fran­co Mariani, uno dei giornalisti più attenti alla realtà storico e sociale della nostra regione, le principali tappe raggiunte dalla Misericordia dell’Antella non solo in questi venticinque anni ma nella sua moltepli­ce attività portata avanti dal 1852, anno della sua fondazione”.

    “Come sindaco – ha scritto Francesco Casini – e prima ancora come cittadino di questa frazione voglio ringraziare di cuore chi ogni giorno attraverso la Misericordia di Antella offre un servizio insostituibile ai nostri cittadini, e anche a chi da un quarto di secolo permette a tutta la nostra comunità di rimanere aggiornata sulle attività della Confraternita e non solo. Auguro quindi Buon compleanno al Ponte dell’Antella e spero di continuare a leggervi per almeno altri venticinque anni”.

    “Questa pubblicazione – ha invece evidenziato il Cardinale Giuseppe Betori Arcivescovo di Firenze – sarà un prezioso servizio alla memoria di tanti di noi che potranno così ricordare e rivivere l’azione preziosa ispirata dal Vangelo di Gesù. Sono convinto che questa presenza capillare sul nostro territorio di queste confraternite sia una grande ricchezza, non solo per la Chiesa, ma anche per la società civile. Sono questi sodalizi, presenti nei nostri paesi e nelle nostre parrocchie che hanno assicurato un volto più umano alle nostre comunità. Vi auguro di tutto cuore di continuare e di crescere sempre più in questo servizio”.

    La Confraternita di Misericordia di Santa Maria all’Antella, che quest’anno celebra i 170 anni della fondazione, prende origine dalla Compagnia del SS.mo Sacramento, istituita in antica data presso la Parrocchia di S. Maria all’Antella, e convertita in Confraternita di Misericordia come da approvazione agli effetti civili da parte del Granducato di Toscana con risoluzione ministeriale del settembre 1852.

    La Misericordia dell’Antella è una associazione di confratelli avente per scopo la costante affermazione della carità e della fraternità cristiana attraverso la testimonianza delle opere di misericordia spirituali e corporali, in soccorso dei singoli e delle comunità contribuendo alla formazione delle coscienze secondo l’insegnamento del Vangelo e della Chiesa Apostolica romana, nel solco della tradizione della Chiesa e nello spirito del Concilio Vaticano II.

    Franco Mariani, classe 1964, fiorentino, giornalista, ha cominciato a occuparsi di giornalismo nel 1978, a 14 anni, l’anno dei tre Papi, scrivendo per alcuni settimanali cattolici. È giornalista Vaticanista. Ha frequentato la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale a Firenze.

    Ha fatto parte della Commissione Toponomastica e lapidi del Comune di Firenze. In precedenza è stato: membro del Comitato del Comune di Firenze per la gestione del Campo Rom dell’Olmatello (unico componente a essere stato sempre rieletto dalla costituzione alla soppressione del campo); Consulente dell’assessore alla cultura del Comune di Firenze; Membro della Consulta della Cultura del Comune di Firenze e Referente settore Comunicazione. Esperto dell’alluvione di Firenze del 1966 e della rassegna internazionale di canzoni per l’infanzia Zecchino d’Oro, è l’unico giornalista toscano ad aver fatto parte per due volte della giuria selezionatrice delle canzoni.

    Si occupa di cinema, televisione, spettacolo, cronaca, e della storia di Firenze. Dal 1993 lavora anche in tv, e dal 2005 anche alla radio.

    Ha curato numerosi uffici stampa di associazioni nazionali e regionali. È stato Segretario Nazionale e Regionale dei Giornalisti Uffici Stampa, e Presidente Nazionale dei Garanti dell’Unione Cattolica Stampa Italiana della CEI, oltre che Segretario Regionale. Ha pubblicato oltre 30 libri storici, e molti documentari video. In ambito giornalistico, oltre a collaborazioni con varie testate (Rai, Rai Vaticano, Mediaset, La7, Italia7), è stato il primo capo redattore di un’agenzia giornalistica, ha curato il primo televideo Rai regionale per la Toscana, il televideo di Italia 7, e dirige diverse testate giornalistiche. Per i suoi meriti professionali, nel 2012, è stato nominato Cavaliere di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

    È direttore de Il Ponte dell’Antella giornale della Misericordia dell’Antella dal 2020.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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