BAGNO A RIPOLI – “La Lega per prima aveva richiesto l’istituzione di una commissione speciale per far luce sull’accaduto nella Rsa di Villa Jole e pertanto accogliamo con favore la posizione del consigliere Alberto Acanfora a fianco della nostra battaglia”.
La Lega a Bagno a Ripoli continua a battere forte sul tasto della richiesta di una commissione consiliare speciale sui contagi e le morti nella Rsa ripolese. Che nei giorni scorsi è stata segnalata dalla Ausl Toscana Centro alla Procura della Repubblica di Firenze.
“Un atto dovuto” lo ha definito il sindaco Francesco Casini. “Ho seguito personalmente – aveva tenuto a dire lo stesso primo cittadino – passo dopo passo l’evoluzione della situazione nelle Rsa e mi sembra doveroso rimarcare però che fin da subito la struttura ha dimostrato grande professionalità e impegno nella gestione dell’emergenza con un contatto ed una comunicazione continua e trasparente con l’amministrazione comunale, l’azienda sanitaria e con le famiglie stesse”.
“A questo punto – rilancia la Lega, chiamando a raccolta anche l’altra consigliera comunale di opposizione – auspichiamo che anche Sonia Redini di Cittadinanza Attiva si allinei sulle nostre posizioni per la ricerca della verità che non dovrebbe avere avere nessun colore politico se non quello di rendere giustizia ai morti e ai loro familiari”.
“Evidentemente – rimarca il Carroccio – proprio una commissione speciale risulta essere lo strumento idoneo e opportuno in questa circostanza e ci piacerebbe che anche il sindaco Casini se ne rendesse conto”.
Alessandro Scipioni, segretario provinciale della Lega, esprime “tutto l’appoggio al progetto di istituire una commissione speciale. Su un tema come questo la Lega quale forza trainante dell’opposizione pretende che venga fatta piena luce sull’accaduto e su eventuali responsabilità. È un dovere civile improrogabile”.
Chiude Paola Frosali, capogruppo della Lega nel consiglio comunale di di Bagno a Ripoli, che esprime la linea che terrà nei prossimi consigli: “Non mi accontententerò delle sole parole superficiali del sindaco in quanto l’anomalo numero dei decessi contrasta con la lettura approssimativa fatta fino ad ora dal primo cittadino”.
“Siamo stanchi – conclude Frosali – degli insulti di Casini, qui si sta parlando di vite umane, non accusiamo nessuno ma pretendiamo ed esigeremo chiarezza. Perché tanto ostruzionismo da parte della maggioranza?”.
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