BAGNO A RIPOLI – Vernici antimuffa, pennelli, guanti e mascherine per imbiancare le pareti degli ambienti frequentati dai detenuti e renderli così più confortevoli e salubri.
Al penitenziario di Sollicciano è stato consegnato nei giorni scorsi il dono del Calcit Chianti Fiorentino, della Camera penale di Firenze e del Comune di Bagno a Ripoli.
Il materiale è stato acquistato grazie ai contributi raccolti con il 3° “Trofeo carcere”, la partita di calcio tra detenuti e penalisti, svoltasi lo scorso giugno all’impianto comunale “Pazzagli” di Ponte a Niccheri.
Inizialmente il progetto benefico prevedeva l’acquisto dei cosiddetti kit di ingresso per i detenuti.
Ma la stessa amministrazione penitenziaria ha fatto presente la necessità di un supporto per consentire agli ospiti del carcere di migliorare la condizione della struttura.
La consegna delle vernici è avvenuta alla presenza della direttrice del carcere Valeria Vitrani, dei rappresentanti della polizia penitenziaria e di una delegazione di detenuti che svolgeranno i lavori di imbiancatura.
Per il Calcit presenti Sandra Tattini e Franco Ramazzotti, in rappresentanza della Camera penale Rosa Todisco, Duccio Martellini e Patrizia Sivieri, mentre il vicesindaco Francesco Conti ha rappresentato l’amministrazione comunale di Bagno a Ripoli.
“Ringrazio il Calcit e la Camera penale che ci hanno coinvolto nell’organizzazione di questa iniziativa, che da parte nostra vorremmo replicare” ha commentato Conti.
“Nel nostro piccolo – proseguono – speriamo di aver fatto una cosa utile per migliorare, per quanto possibile, gli ambienti frequentati dai detenuti. Anche se sappiamo che non basta una mano di vernice”.
“Per cambiare – concludono – davvero le condizioni di vita a Sollicciano servono interventi di natura strutturale e del legislatore nazionale, che ci auguriamo arrivino quanto prima”.
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