Ecco come Tavarnelle ha deciso di ricordare la Liberazione. Anche con la musica

Ricordare il dolore e il sacrificio nel silenzio dei monumenti ai caduti, celebrare la Liberazione con la musica e le parole di chi visse e sopravvisse alla drammatica realtà della guerra.

 

Il Comune di Tavarnelle rievoca il 68mo Anniversario del XXV aprile con un intenso programma di eventi previsto per domani. La giornata si apre alle 9.30 con il ritrovo presso il Largo Caduti nei Lager e la successiva deposizione delle corone ai monumenti ai caduti di San Donato e Pratale, nella frazione di Sambuca.

 

Alle 11.15 la Filarmonica Giuseppe Verdi di Marcialla e Massimo Salvianti accompagneranno con musiche e letture la deposizione della corona in piazza Matteotti. Il programma prosegue alle 11.40 presso la sala consiliare “Luigi Biagi" con la presentazione del video “Il partigiano Nicche. Intervista con Alfredo Enrichi” di Stefano Ballini.

 

Fra gli interventi quelli del sindaco Sestilio Dirindelli, Matteo Mazzoni, vicepresidente dell’Istituto Gramsci Toscano, Adelmo Francescini di Anpi Tavarnelle-Barberino e dell’ex partigiano Alfredo Enrichi.

 

Il ciclo di iniziative prosegue venerdì 26 aprile alle 21.30, presso il Cinema Teatro di San Donato in Poggio, con la presentazione del libro “Il sangue e l’erba. La strage di Pratale – 23 luglio 1944” edito da Titivilus di Massimo Salvianti. Il volume riesuma dal passato le drammatiche vicende che resero protagonisti dodici uomini, uccisi nel giorno della Liberazione di Tavarnelle, da alcuni soldati nazifascisti nella radura di Pratale (Sambuca). All’iniziativa saranno presenti l’autore Massimo Salvianti, il sindaco Dirindelli, il regista Matteo Spagni, il musicista Emiliano Benassai, l’illustratore Lorenzo Bojola.

di Redazione

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