Stanziati da Comune e Regione, serviranno a renderla più fruibile ed eco-sostenibile

Il Comune di Tavarnelle investe sullo sviluppo della zona industriale della Sambuca con la realizzazione di un ampio programma di opere pubbliche legate a nuove funzionalità e servizi nel settore ambientale.

 

Caratterizzata dalla presenza di oltre 250 aziende operative nel manifatturiero, la seconda zona industriale della provincia di Firenze sarà riqualificata in un progetto ambizioso che segue i principi del modello Apea (area produttiva ecologicamente attrezzata) sul cui sistema socio-ambientale Regione Toscana e Comune di Tavarnelle hanno deciso di investire stanziando un contributo complessivo pari a 785mila euro (di cui 470mila erogati dall'ente regionale).
 

Grazie al finanziamento da poco deliberato, la zona industriale adagiata lungo l'Autopalio sarà potenziata sotto il profilo delle infrastrutture e dei servizi. Al via il finanziamento della prima fase progettuale che va a realizzare  quattro interventi principali (degli otto in progetto) che daranno un volto nuovo, verde e all'avanguardia, all'intera area.

 

Sambuca, modello ecosostenibile, rispettoso dell'ambiente, attento al risparmio dei consumi e all'efficienza energetica: è un obiettivo che il Comune di Tavarnelle raggiungerà realizzando nell'intera zona una nuova illuminazione pubblica a led andando a sostituire i vecchi e inadeguati apparati e a completare l'illuminazione dove questa mancava.

 

Secondo punto: l'intera area e le aziende potranno avvalersi di un sofisticato sistema di videosorveglianza, con la possibilità di cogestire l'impianto e ridurre rischi e anche i costi ad oggi sostenuti per la sorveglianza dell'area.

 

Terzo punto: nuovi spazi di sosta per i lavoratori e spazi per autotrasporti riordinando l'attuale sistema e riqualificando aree oggetto di sosta temporanea di tir e autoarticolati oltre al fatto di dare un servizio a tutte le imprese.
 

Una seconda fase prevederà anche il riordino della viabilità che sarà al centro di un complesso intervento che mira a riqualificare l'area di accesso alla Sambuca, in corrispondenza del Pontenuovo e Ponte San Paolo.

 

Un'altra opera prevista è la realizzazione di spazi comuni che le aziende potranno utilizzare come luoghi e sedi di incontro dove attivare percorsi formativi, opportunità e servizi a favore dei lavoratori tra cui possiamo pensare a centri servizi, nidi e altre strutture per rispondere alle esigenze delle aziende.
 

“In un momento come questo – dice il vicesindaco di Tavarnelle David Baroncelli – in cui produrre, soprattutto per le piccole e medie imprese, è diventato un atto eroico l'ente pubblico ha il compito di sostenere e valorizzare il tessuto produttivo e occupazionale del proprio territorio con tutti i mezzi e le risorse di propria competenza; siamo convinti che per rilanciare l'area industriale di Sambuca, che si distingue per multisettorialità, creatività e innovazione, sia necessario investire con coraggio; la nostra carta vincente è il modello Apea che renderemo concreto con la realizzazione di opere pubbliche di rilievo, finalizzate a migliorare infrastrutture e servizi, sinergie tra ambiente e sviluppo, reti di imprese, scambi e forme di collaborazione tra le aziende”.

 

Il Comune tavarnellino, insieme alla Provincia di Firenze, ha in queste settimane completato inoltre il potenziamento della banda larga attraverso il sistema wi-fi nelle aree non coperte e avviato la progettazione con Telecom per il  potenziamento delle linee su cavo nelle aree non servite con efficienza.

 

Un'altra opportunità decisa dalla giunta guidata da Sestilio Dirindelli è l'ampliamento e la nuova collocazione dell'eliporto turistico nell'area industriale di Sambuca in un'area polifuzionale destinata allo sviluppo di progettualità per la competitività aziendale.

 

“A questo articolato piano di interventi – conclude il vicesindaco – si aggiunge la volontà del Comune di potenziare e riqualificare le aree produttive dando agli imprenditori la possibilità di riqualificarle e ampliarle secondo le nuove norme del regolamento urbanistico che a breve andremo ad approvare”.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...