Lettera del rappresentante del comitato Valdipesa Lorenzo Ignazio Bargagli Stolfi

TAVARNELLE – Probabilmente si è accorto di essere andato un po' oltre. E di aver attaccato quella che per i tavarnellini è una vera e propria istituzione, la Misericordia di Tavarnelle: accusata addirittura di "ledere" l'immagine del paese per un po' d'erba cresciuta sui pannelli solari (clicca qui per leggere l'articolo).

 

Accuse che avevano registrato prima la replica della Confraternita tavarnellina (clicca qui per leggere l'articolo) e a seguire quella del sindaco Sestilio Dirindelli (clicca qui per leggere l'articolo).

 

Così Lorenzo Ignazio Bargagli Stolfi, uno dei rappresentanti del MoVimento 5 Stelle Valdipesa, nonché l'autore materiale dell'"attacco", scrive una lettera aperta in cui fa "retromarcia".

 

"Scrivo in merito alla polemica scaturita, intorno allo stato di manutenzione dell'impianto fotovoltaico situato sul tetto della Misericordia di Tavarnelle – esordisce – visto che sono l'autore responsabile del comunicato fatto a nome del M5S di Tavarnelle. Scrivo per assumermi tutta la responsabilità circa il comunicato fatto circa due settimane fa".

 

Da quanto scrive Bargagli Stolfi infatti, all'interno dei "grillini" di Tavarnelle questa iniziativa non deve essere andata a genio a tutti… : "La cosa è stata fatta di mia iniziativa – prosegue – senza consultare gli altri attivisti, visto che tra le altre cose, le riunioni del movimento si celebrano ogni due settimane, quindi la cosa non è stata effettivamente approvata dagli altri".

 

"Probabilmente – ammette – i toni da me usati sono stati un po' troppo polemici, e me ne scuso. Sicuramente quattro mesi fa, quando segnalai la cosa ai volontari della Misericordia, mi sarei dovuto presentare come attivista del MoVimento e non come semplice cittadino. Tengo a precisare che non è stata mia intenzione attaccare la Misericordia per l'opera meritoria che realizza, ma tornare a segnalare il problema, evidenziando il fatto che quella situazione è alla vista dei turisti che frequentano l'Ostello del Chianti".

 

"Avendo vissuto per ben 12 anni all'estero – continua – posso affermare di avere assimilato e fatto mia una mentalità e una sensibilità più simile a quella dei turisti che frequentano abitualmente la struttura turistica in questione. Quindi su questa cosa posso affermare che parlo con cognizione di causa, e riaffermo, sperando che queste mie affermazioni non vengano strumentalizzate, che certe cose i turisti nordici le notano. E sfortunatamente si fanno delle opinioni non troppo lusinghiere di noi italiani".

 

"Inoltre – dice Bargagli Stolfi passando ad altro argomento riguardante la Confraternita tavarnellina – faccio presente che se avessi voluto attaccare deliberatamente la Misericordia, avrei potuto usare come argomento (anche in questo caso chiedo che le mie parole non vengano strumentalizzate), lo stato in cui si trova la “Casa Famiglia Meijer” per disabili inaugurata 14 anni fa. Invece non mi è mai passata per la testa l'idea di usare tale argomento, in quanto sono convito che in questo caso la Misericordia sia parte lesa".

 

"Al riguardo – rilancia – è mia intenzione proporre agli altri attivisti del M5S di attivarci per vedere se è possibile sensibilizzare le entità produttive e bancarie locali, per trovare i finanziamenti necessari per realizzare i lavori di ristrutturazione della “Casa Famiglia”".

 

Poi passa al sindaco di Tavarnelle: "Approfitto dell'occasione per rispondere anche al sindaco Dirindelli, che non si è lasciato sfuggire l'opportunità politica di intervenire in questa vicenda. In primo luogo per proporgli costruttivamente di mettere a disposizione della Misericordia i mezzi tecnici in dotazione al Comune per realizzare la manutenzione dell'impianto fotovoltaico: in particolare mi riferisco al veicolo con cestello elevatore per poter raggiungere in sicurezza il tetto.

 

"In secondo luogo – dice ancora rivolto al sindaco – per esaudire i suoi desideri espressi nel suo intervento, ricordandogli che ancora sto aspettando un risposta, ma sopratutto un intervento, in merito alla segnalazione da me fatta per posta elettronica in data 24 giugno all'Urp e all'ufficio tecnico, publicata anche sulla pagina Facebook del M5S di Tavarnelle, circa la situazione di grave pericolosità e abbandono in cui versa il giardino pubblico di via delle Rimembranze, all'interno del quale vi è l'ingresso della Scuola della Musica".

 

"Per chi non lo sapesse – ricorda – tale giardino si trova totalmente privo di protezioni anticaduta in una posizione sopraelevata rispetto all'asse stradale della stessa via delle Rimembranze, ma sopratutto con un dislivello di oltre due metri direttamente a strapiombo su via Roma. Risulta quindi evidente l'intrinseca pericolosità di tale situazione, aggravata dal fatto che tale giardino può essere potenzialmente frequentato dai bambini alunni della Scuola della Musica".

 

"Nel caso che il signor sindaco non lo sapesse – conclude con una nota polemica – risulta che c'è una legge, (la 81 del 2008), che disciplina tali situazioni da oltre 5 anni, e che in caso di incidente lui (o chi per lui) ne sarebbe legalmente responsabile. Lo invito quindi a prendere urgentemente provvedimenti in merito a tale situazione. Non è sufficiente limitarsi mandare qualcuno a tagliare l'erba, come è stato fatto nei giorni successivi alla mia segnalazione. Bisogna dare priorità alla sicurezza dei cittadini prima di entrare in polemiche".

di Matteo Pucci

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